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21. 01. 2022 19:31

Anche Esselunga entra nel MIND Milano Innovation District: sarà la nuova Silicon Valley milanese?

MIND Milano Innovation District rappresenta la rinascita delle aree di Expo 2015: grande ingresso di Esselunga nel progetto con 1000 mq di supermarket

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I luoghi che hanno ospitato Expo 2015 sono tornati a vivere con il progetto MIND Milano Innovation District: per popolare l’area si è pensato a centri di ricerca, innovazione e sostenibilità e di conseguenza ad essere vissuta da tantissime persone.

Sono passati poco più di sei anni dalla Expo 2015, l’Esposizione Universale tenutasi a Milano, vicino a Rho, facendo riflettere i visitatori di tutto il mondo sulla tematica alimentare: il titolo dell’evento infatti, “Nutrire il pianeta, energia per la vita” conteneva in sé la discussione di tematiche legate alla mancanza di cibo che affligge varie aree del nostro pianeta, il problema dell’educazione alimentare e anche alcuni spunti di dibattito legati agli OGM.

Come nasce MIND Milano Innovation District?

Il progetto Mind Milano Innovation District ha tre genitori: l’ospedale di ricerca IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi, l’Università degli studi di Milano e il centro di ricerca Human Technopole, che si sono uniti per creare una sorta di ecosistema dell’innovazione, un luogo di grandi opportunità per la crescita socio-economica del Paese.

MIND Milano Innovation District è nato nel 2018 da una collaborazione tra pubblico e privato, tra Areexpo e Lendlease: Areexpo è una società pubblica che nasce per dar valore e rigenerare aree strategiche della città di Milano, come l’area dove si è tenuto Expo. Lendlease è invece una multinazionale australiana che si occupa di infrastrutture.

Attualmente l’area di Mind Milano Innovation District ospita, oltre agli enti genitori citati, anche la rete di imprese Federated Innovation: promossa da Lendlease, con il contributo di Cariplo Factory, riunisce oggi le prime 32 aziende di eccellenza che collaboreranno nel contesto di MIND per la creazione di idee di nuovi prodotti, di processi e servizi che contribuiscano al rilancio economico del Paese.

Per rigenerare un’area pressoché abbandonata però non bastano solo gli uffici, ma si cerca di coinvolgere anche i privati: per questo motivo sono stati portati nell’area MIND – e se ne prevedono altri – residenze, negozi e servizi per la cittadinanza. MIND Milano Innovation District è un progetto quindi che inciderà moltissimo nel cambiamento positivo della città di Milano, che si apre a nuove opportunità di lavoro e di ricerca in campo economico e sociale: sul suo sito dichiara di porsi come “un nuovo quartiere per la città di Milano. Una vera città nella città”.

Esselunga per MIND Milano Innovation District

Una delle ultime novità che riguardano MIND – Milano Innovation District ha a che fare con il coinvolgimento di Esselunga nel progetto, che avrà un’entrata piuttosto imponente: si troverà infatti, all’interno del MIND con un supermercato di 1 chilometro quadrato.

A partire dal 2022 inizierà la costruzione dell’imponente punto Esselunga, che entra nel progetto MIND, all’interno della rete di imprese Federated Innovation assieme ad altri grandi enti, come ad esempio Astrazeneca. Esselunga è infatti tra i primi grandi enti che si sono proposti come fondatori della Federated Innovation di MIND Milano Innovation District.

«Siamo lieti – ha commentato pochi giorni fa Andrea Ruckstuhl di Lendlease – di annunciare l’accordo siglato con Esselunga, un partner con cui condividiamo la visione del “fareimpresa” al servizio delle comunità, del territorio e dell’ambiente abbracciando appieno la visione di città del futuro e laboratorio dove testare soluzioni innovative su scala urbana».

Al MIND Milano Innovation District dalla Silicon Valley

 

Mind


Da pochi giorni anche un’altra grande novità per il progetto MIND Milano Innovation District, che è stato scelto per ospitare, a partire da gennaio 2022, la prima sede europea di SkyDeck, l’acceleratore no profit di Berkeley: è da poco concluso l’accordo tra SkyDeck, Lendlease e Cariplo Factory, per dare il via dall’anno nuovo al progetto “SkyDeck Europe, Milan”, che conterà anche sul finanziamento da 2,75 milioni di euro da parte di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo.

L’obiettivo dell’accordo è l’implementazione di sviluppo di programmi di accelerazione di start up, a sostegno del sistema dell’innovazione italiano e regionale, che sia in grado di attrarre investitori stranieri e allo stesso tempo di porre le condizioni per frenare “la fuga dei cervelli” trattenendo i talenti in patria.

«Siamo sesti in Europa per la ricerca ma decimi per brevetti depositati – ha commentato Giovanni Fosti, presidente della Fondazione Cariplo, alla sigla dell’accordo -. L’obiettivo è cercare le eccellenze nostre e nel mondo, per questo abbiamo aderito alla proposta di far arrivare questo programma di accelerazione. Da una parte finanzieremo l’attività di SkyDeck e Cariplo Factory e dall’altra sosterremo le attività promosse dall’università: il talento che fa fatica a emergere può diventare investimento. E se non abbiamo paura ad andare all’estero, non ci spaventa nemmeno attrarre talenti da altri paesi».


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