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27. 06. 2022 10:45

Navigli, i commercianti si difendono: «Tutta colpa di un ambulante»

I ristoratori dei Navigli si difendono in merito agli assembramenti di ieri: accusano un ambulante e definiscono le immagini poco veritiere

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Le foto della folla ai Navigli ormai sono finite nell’occhio del ciclone. Questa mattina un adirato sindaco Sala ha minacciato la chiusura dell’intera area se continueranno le trasgressioni alle prescrizioni anti-Covid. Nel frattempo i ristoratori dei Navigli accusano un ambulante, a loro detta colpevole di aver causato gli assembramenti di ieri sera.

La ricostruzione. «C’erano 50-60 persone, anche senza mascherina, attorno al baracchino, che si è piazzato accanto al mio locale – ha raccontato Andrea Linguanti, dell’osteria Luca e Andrea, mostrando anche una testimonianza video -. Diversi ristoratori hanno avvertito le forze dell’ordine, ma quando sono passati i carabinieri sull’altra sponda del Naviglio l’ambulante si era già dileguato».

assembramenti navigli

Un altro ristoratore della zona rassicura sul fatto che gran parte dei presenti ieri sera indossava la mascherina. «A parte attorno al baracchino, sull’Alzaia erano quasi tutti a coppie, con la mascherina – ha dichiarato Roberto Pasqualotto, dell’Officina 12 -. Chi dice che ieri c’era tanta gente, o non c’era o è in mala fede: la prospettiva di certe immagini è fuorviante. Visto che Sala minaccia, venga lui a vedere. Dalle 21 è il deserto”.

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