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25. 06. 2022 09:22

Premio Campione 2021, vent’anni di Oscar della Bontà con i City Angels

Assegnati i premi agli 11 "campioni". Presente in giuria anche Mi-Tomorrow con il suo direttore Christian Pradelli

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Questa mattina si è tenuta presso la Società Umanitaria di Milano la XX° edizione del Premio Campione realizzata dall’associazione City Angels. Presenti per la consegna dell’Oscar della Bontà – la statuetta che rappresenta un uomo con in mano un cuore – il sindaco Beppe Sala, l’arcivescovo Mario Delpini, l’assessore regionale ai Servizi Sociali Alessandro Locatelli, il presidente del Consiglio Comunale Lamberto Bertolé ed ovviamente il fondatore dei City Angels Mario Furlan.

Oscar della Bontà: ecco i premiati

I premi dedicati ai “campioni” che in quest’anno particolare si sono contraddistinto per l’impegno nell’ambito sociale, della legalità e del civismo, sono stati assegnati da una giuria composta dai direttori e giornalisti di ventuno organi di informazione di Milano. Tra questi anche il nostro direttore Christian Pradelli.

Ecco la lista dei premiati della ventesima edizione:

  • Campione per il soccorso: Alessia Bonari, l’infermiera di 23 anni simbolo della lotta al Covid negli ospedali di Milano. Era diventata virale la sua foto con i segni della mascherina dopo un turno passato a curare i pazienti;
  • Campione per la tecnologia: Massimo Carboni, del dipartimento di infrastrutture del Garr, la rete a banda ultra-larga dedicata all’istruzione. Grazie al suo lavoro ha messo a disposizione di tutti i cittadini una struttura fondamentale per affrontare tutti quei mesi passati dietro uno schermo in smart working;
  • Campione per l’altruismo: Michele Del Forno, rider 21enne di Verona sfregiato con un coltello al volto per essere intervenuto a difendere una ragazzina di 16 anni aggredita da due coetanei;
  • Campione per il civismo: Marco Di Michele, ideatore del gruppo “Milano non molla”. Ha trasformato il suo negozio di via Padova in un punto di raccolta per distribuire la spesa agli anziani della zona;
  • Campione per gli anziani: Felicita, l’associazione che si è battuta per i diritti degli anziani delle Rsa dopo la lunga scia di morte nei primi mesi di lockdown. Mi-Tomorrow ha ritenuto giusto e doveroso assegnare il proprio voto al gruppo composto dai parenti delle vittime delle case di cura milanesi;
  • Campione per il coraggio: Aly Harshaah, lo scorso settembre si è lanciato in un palazzo in fiamme a piazzale Loreto per salvare un uomo;
  • Campionessa per la cultura: Giovanna Iannantuoni, rettrice dell’Università Biccoca. Durante la pandemia l’ateneo ha messo in atto numerose iniziative per venire incontro alle difficoltà degli studenti: alla chiavetta internet alla no tax area;
  • Campionessa per la lotta al degrado: Emma Marveggio, proprietaria del ristorante “Sciatt a porter” di viale Monte Grappa. Per contrastare lo spaccio e le situazioni di violenza ha dato vita ad un comitato di quartiere impegnato nella lotta al degrado della zona;
  • Campione per la lotta alla pandemia: Stefano Paglia, direttore del pronto soccorso di Lodi, che ha lavorato senta tregua per più di un mese dormendo in ospedale per tenere alto il morale del suo team;
  • Campione per la solidarietà: Riccardo Pala, ristoratore milanese che ha aperto gratuitamente le porte del suo ristorante per le persone in difficoltà;
  • Campione per lo sport: Giacomo “Gek” Galanda,  ex cestista che con la onlus Dynamo Camp ha offerto programmi di terapia ricreativa a bambini e adolescenti affetti da malattie cronache.

L’ultimo Oscar della Bontà, il “Campione della Gente” è andato invece a Don Virginio Colmegna, Presidente delle Casa della Carità, che dal 2002 si impegna nel recupero di persone escluse ed emarginate. Questo premio è stato assegnato in collaborazione con la Coop Lombardia.

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