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Dieci indirizzi in città per degustare piatti insoliti e particolarmente alla moda: i nostri consigli sul cibo “strano” o “di tendenza”.

ATMOSFERA HAWAIANA
POKERIA BY NIMA • Pranzo o cena, la nuova tendenza tipicamente hawaiana è la poke bowl. Si tratta di un’insalata, ricca di sapori tra proteine, carboidrate e fibre, servita in una ciotola di taglia media o grande, spesso con almeno un ingrediente a base di pesce. E’ il segreto del successo della Pokèria by NIMA, che ha nel suo menu la Poke Bowl Salmone, gettonato anche e soprattutto nelle richieste via Deliveroo: 18mila pezzi venduti in sei mesi nello di corso XXII Marzio. A Milano sono già attivi quattro punti, ma presto ci saranno ulteriori aperture. Occhio ad una sorpresa tutta al femminile per l’8 marzo, visto che pare che la poke bowl piaccia molto alle donne.
Piazza XXV Aprile 7, Milano
Corso San Gottardo 14, Milano
Corso XX Marzo 25/27, Milano
Corso Venezia 31, Milano
Aperti tutti i giorni, pranzo e cena
pokeria.it

ACQUA DI MARE DEPURATA
SINE • E’ il primo ristorante “gastrocratico” di Milano. Da SINE, i piatti dello chef Roberto Di Pinto, di origini napoletane, sono all’insegna della tradizione contemporanea. Gastrocrazia, in particolare, significa fare cultura gourmet, rivolgendosi soprattutto ai giovani con un’offerta accessibile: menù degustazione a 45 euro. Nella carta, però, c’è da provare l’ombrina all’acqua pazza: vera acqua di mare pugliese depurata e profumata per accompagnare il pesce con un guazzetto indimenticabile. Il risotto Milano/Napoli è con lo zafferano, guarnito da frutti di mare.
Viale Umbria 126, Milano
Dal lunedì al sabato 12.30-15.00 / 19.30-23.30
02.36.59.46.13
sinerestaurant.com

NON UN SEMPLICE POLLO
UZBEK • L’accoglienza è contemporanea: cocktail ben eseguiti da sorseggiare mentre ci si immerge nella lettura nel menù. La cucina, invece, è assolutamente tradizionale e rigorosamente uzbeka, con ovvie e immancabili influenze russe. Ci sono, quindi, i Pelmeni (ravioli rossi di carne), gli involtini Dolma (carne avvolta in foglie d’uva), il Borsch (zuppa a base di barbietola), ma anche il pollo tradizionale, marinato e massaggiato per giorni prima di essere cotto (mica banalmente) al forno. E’ una ricetta personale dello chef, ma l’esperienza merita per la sua innovativa semplicità.
Via Farini 38, Milano
Da martedì a domenica, 19.00-23.30
327.74.54.584
ristorante-uzbek.com

PANE, LEGUMI E VERDURE (CON LE MANI)
SAVANA • Atmosfera intima a ridosso di Chinatown per questo locale eritreo, decisamente con una carta low cost. Il piatto da provare è lo zighinì, un mix di legume, verdure e spezie servito con la crespella di pane ingjera che funge da posata. Qui, infatti, si mangia rigorosamente con le mani. Il “cavallo di battaglia” c’è anche in versione carne e pesce. Non troverete tanti piatti in carta, ma per concludere il consiglio è per un budino di cioccolato e peperoncino. D’altronde, qui il piccante è proprio di casa.
Via Canonica 45, Milano
Da martedì a domenica, 12.00-14.45 / 19.00-23.45
366.40.73.136
savanaeritreo.com

POLENTA, SCHIE E CICHETI
TASCARO • Nella Laguna di Venezia il bacaro è simbolo di cucina popolare, senza troppi fronzoli. E’, soprattutto, un luogo perfetto per l’aperitivo: spritz e chicheti del giorno. Ora il bacaro è approdato anche a Milano, in via Sirtori, per merito di Sandra Tasca che sentiva un po’ la mancanza del rito gastronomico della sua terra d’origine. Da Tàscaro si pranza, si cena e ovviamente si fa l’aperitivo a base di baccalà mantecato, polenta e schie, fegato alla veneziana, trippa, sarde in saor, senza escludere il tramezzino rivisitato farcito con moscardini in umido o fagioli veneti.
Via Sirtori 6, Milano
Da lunedì a sabato, 12.30-15.00 / 18.00-00.00
02.47.70.16.82
facebook.com/tascaromilano

UN PO’ SCOZIA, UN PO’ MAREMMA: MARANGO
TOP CARNE • Un tempo era il celebre Picanhas, punto di ritrovo dei calciatori dopo le partite a San Siro. Ora, dopo una parentesi non felicissima, questo locale-terrazza su piazzale Lotto torna a puntare fortissimo sulla carne, scegliendo solo ed esclusivamente tagli pregiati come Chianina, Fiorentina, Scottona bavarese, Rib Eye, Tomahawk, Rubia Gallega, Black Angus. In esclusiva in carta trovate la Marango, un incrocio tra Black Angus Aberdeen e la Maremmana, allevata in un ranch del Lazio. Merita anche il risotto con Jamòn iberico. Prezzi assolutamente accessibili.
Piazzale Lotto 14, Milano
Tutti i giorni, 19.30-1.00
02.39.21.44.08
topcarne.com

ANCHE IL GIAPPONE SI FA DOLCE
SHIRO POPOROYA • E’ un tempio riconosciuto dell’autentica cucina giapponese in città. La proposta è un immenso assortimento di piatti della tradizione: sushi, sashimi, tempura, gunkan, zuppa di miso e yakitori in primis. Per chi, però, cerca qualcosa di insolitamente dolce, lontano dai sapori nostrani, c’è il tipico mochi, a base di tè verde matcha e ricoperto da una pellicola a base di riso glutinoso. Non è l’unico locale asiatico a proporli, ma questi sono stati riconosciuti tra i migliori in assoluto a Milano.
Via Eustachi 20, Milano
Da lunedì a sabato, 12.00-14.30 / 19.30-23.00
02.29.51.26.35
ristoranteshiropoporoya.it

ASPARAGI? SI, MA DI MARE
OSTRICHE & VINO • Tutti conosciamo gli asparagi di terra. Pochi hanno assaggiato quelli di mare. Ricordano proprio la via di mezza tra un vegetale e un pesce. Da Ostriche e Vino, primo bistrot francese a specializzarsi prevalentemente in ostriche appunto, è possibile degustare questo raro prodotto dei nostri mari. La Salicornia, come viene anche definito l’asparago marino, ha origini antichissime: si narra che i vichinghi se ne cibassero durante i loro lunghi viaggi. Qui la potrete trovare, ad esempio, in accompagnamento ai ricci.
Viale Col di Lana 5, Milano
Da lunedì a sabato, 19.00-23.00
02.58.10.02.59
ostrichevino.it

UN CAFFE’? NO, UN MAFE’
BAOBAB • In Senegal è un piatto tipico: è il mafè, spezzatino di manzo condito con riso, verdure e salsa di arachidi. Qui, nel cuore di Porta Venezia, si può gustare insieme ad altre pietanze dell’Africa subsahariana: c’è la Yassa (pollo con cipolle e senape), Thiou Boulette (riso con polpette di pesce o carne), Ceebu Jaap o Jeen (altra specialità a base di carne o pesce stufate insieme alle verdure). Il dolce imperdibile si chiama Laakh, una polenta di miglio con crema di latte. Da bere c’è il succo di tamarindo.
Via Tadino 48, Milano
Tutti i giorni, 12.00-00.00
333.22.52.060
infobaobab48@yahoo.it

MAI PIU’ SENZA BAO
MU DIMSUM • Si scrive “baozi”, si abbrevia in bao. Si riassume in un panino fatto con un impasto a base di farina, zucchero e lievito e cotto a vapore farcito con carne o verdure. Fa parte dei piccoli assaggi cantonesi, i dim sum. A Milano, nei pressi della Stazione Centrale, sono tanti i bao che vengono preparati: maiale, verdure, anatra e uova dello stesso volatile sono i ripieni scelti dallo chef Kin Cheung per i sei diversi bao inseriti nel menù. La farina arriva dal lontano Oriente, ma tutte le altre materie prime sono rigorosamente italiane, acquistate da aziende agricole biologiche.
Via Aminto Caretto 3 ang. via Filzi, Milano
Tutti i giorni, 12.00-00.00
338.35.82.658,
mudimsum@gmail.com


www.mitomorrow.it