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29. 09. 2021 04:32

La pandemia non ferma il ricordo: oggi si celebra il Giorno della Memoria

Domani si celebra la Giornata della Memoria tra streaming e piccoli eventi dal significato profondo

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La pandemia non ferma il ricordo. E così oggi, pur senza appuntamenti in presenza, si celebra comunque il Giorno della Memoria dedicato alle vittime della Shoah. A Milano il luogo simbolo di questa settimana è il Binario 21 della Stazione Centrale, quello da dove partivano i treni destinati ai campi di concentramento nazisti.

Proprio lì, oggi sede del Memoriale della Shoah, domani si svolgeranno alcune iniziative in streaming, a partire già dalle 8.00 con un tour completo dalla pagina Facebook. Quindi, alle 16.00, ci si sposterà su Instagram (profilo @memorialedellashoah) con una diretta insieme alle trenta guide del memoriale, dell’associazione Figli della Shoah, disponibili a rispondere a tutte le domande degli utenti che saranno collegati. Infine, alle 21.30, ci sarà il concerto di commemorazione realizzato dal Conservatorio e dai Figli della Shoah con musiche di Ennio Morricone (visibile sui social delle due istituzioni).

Domenica. Il 31 gennaio alle 11.30, invece, si terrà l’incontro “Memoria della deportazione dalla stazione di Milano”, consueto appuntamento organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio con la Comunità ebraica, con la testimonianza della senatrice a vita Liliana Segre, deportata ad Auschwitz: parteciperanno anche il sindaco di Milano Beppe Sala, l’arcivescovo Mario Delpini e il rabbino capo di Milano Alfonso Arbib, il presidente del Memoriale Roberto Jarach e il fondatore della Comunità di Sant’Egidio Andrea Riccardi.

Sempre domenica, alle 13.30, si svolgerà l’intitolazione di una delle Stanze delle Testimonianze a Nedo Fiano, lo scrittore deportato ad Auschwitz morto lo scorso dicembre. La cerimonia sarà a porte chiuse ma visibile dai social del Memoriale. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito memorialeshoah.it.

Pietre d’inciampo. Quest’anno anche le Pietre d’inciampo saranno virtuali, rilanciate dai profili Instagram di alcuni tra i più importanti influencer italiani per fare inciampare anche i più giovani sul ricordo dei deportati nei lager nazifascisti.

A partire da domani saranno 31 i nuovi sampietrini d’ottone posate in città nel corso dell’anno, per un totale di 121 presenze in tutta Milano. Le pietre ricordano il nome, l’anno di nascita, il giorno e il luogo della morte dei deportati che non hanno più fatto ritorno a casa.

Domani saranno pubblicati sulla pagina Instagram @milanopietredinciampo e condivisi virtualmente dal sindaco Giuseppe Sala, ma anche in collaborazione con AC Milan, Mahmood, Noemi, Elisa, I Ministri, Selton, Costantino della Gherardesca, Stefano Boeri e Ghemon.

Alla Statale si ricorda Nedo Fiano

La lunga Giornata della Memoria all’Università Statale degli Studi di Milano inizierà alle 9.00 con un ricco programma di eventi online. Si parte con il convegno su Zoom “Le diverse forme della memoria”, che al mattino affronta una riflessione sul rapporto tra Diritto e Memoria, sulla Storia come Memoria e sulle definizioni del nuovo antisemitismo, mentre alle 14.30 prosegue con una “lettura” della Memoria da un punto di vista psicologico, seguita da interventi sulle differenti forme artistiche e culturali di Memoria.

Sempre alle 9, ma su Microsoft Teams, si potrà assistere all’evento “Eichmann al cinema”, che racconta la deportazione e lo sterminio degli ebrei attraverso la trasposizione cinematografica del processo ad Adolf Eichmann, che si inaugurava a Gerusalemme l’11 aprile 1961.

Alle 17.00 l’evento “Una vita per la memoria. In ricordo di Nedo Fiano”, con il rettore Elio Franzini ed Emanuele Fiano, deputato della Repubblica italiana, per ricordare uno dei testimoni più instancabile della tragedia della Shoah, recentemente scomparso, che ha raccontato il dolore vissuto attraverso una intensa attività di conferenze e di interventi pubblici, di libri e pubblicazioni sull’Olocausto.

Alle 18.00 su Zoom le differenti rappresentazioni dell’Olocausto nei contesti latinoamericani saranno al centro dell’evento “Memorias de ida y vuelta. El 27 de enero desde América latina”, in lingua spagnola. Infine, presso la Presidenza della Facoltà di Medicina e Chirurgia verrà apposta una targa in memoria dei 153 medici ebrei espulsi dal Fascismo dall’Università e dall’Ordine, con un particolare ricordo di Nathan Cassuto e Gino Emanuele Neppi deportati ad Auschwitz Birkenau.

 

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