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25. 06. 2024 14:56

«Chiamatela con il suo nome» il manuale di Ambra Garretto: «La sessualità è normalità»

L’intimità femminile spiegata alla ragazze nel libro della ginecologa più famosa del web

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Quanto è importante la salute intima e la prevenzione nelle ragazze di oggi, che saranno donne domani? La risposta è ovviamente molto, come insegna la ginecologa Ambra Garretto, pur essendo ancora avvolta in molti tabù e poche consapevolezze. Per sfatare i falsi miti legati a questi temi e fornire un’informazione corretta per le ragazze e anche le mamme, nasce il libro edito da Fabbri Chiamala con il suo nome, della ginecologa più seguita sul web Ambra Garretto. Un vero e proprio manuale «che risponde in modo chiaro e preciso a tutte le domande, sull’intimità e la cura femminile del corpo», come racconta l’autrice.

«Chiamatela con il suo nome» il manuale sull’intimità femminile di Ambra Garretto

Ambra GarrettoQuali sono i punti fondamentali che chiarisce in questo libro?
«E’ un manuale da leggere e consultare, utilissimo per le adolescenti che spesso non sanno alcune cose, ma anche per le mamme di bambine per essere pronte alle prime domande che arrivano con il cambiamento del proprio corpo. Faccio molta divulgazione su Instagram ma il fascino di un libro è un’altra cosa, questo l’ho scritto in prima persona così le lettrici e le loro madri si riconoscono in queste storie».

Da quale età è consigliabile cominciare a conoscersi meglio?
«Il libro è indicato dai 13 anni ma fin da piccoli non bisogna avere vergogna del proprio corpo, le linee guida internazionali infatti dicono che la prima visita ginecologica dovrebbe essere fatta tra i 13 e i 15 anni. Bisogna far crescere i ragazzi in un ambiente dove la sessualità fa parte della normalità, come un aspetto della vita. La prima visita ginecologica deve essere vista ad esempio, come la prima visita dal dermatologo, un controllo rutinario per la propria salute e per prevenzione».

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Possiamo sfatare tre miti in questo ambito?
«Il primo riguarda le infezioni, non si parla solo di HIV ma ci sono altre molto più comuni che possono influenzare la propria vita riproduttiva e sessuale. Un altro è sulla verginità, un concetto vecchio, adesso il sesso è anche quello non penetrativo».

Il terzo?
«Sul menarca troppo precoce o troppo tardivo: nel libro spiego quali siano i parametri della normalità, dando dei consigli sulla pubertà precoce».

Sarebbe utile coinvolgere di più le scuole per una maggiore informazione?
«Il mio grande sogno è l’educazione sessuale fatta bene nelle scuole, chiamando le cose con il loro nome, metterli davanti ad un mondo che comunque conosceranno ma con un approccio più conoscitivo».

Com’è da questo punto di vista la situazione a Milano?
«Il 10% della mia popolazione di Instagram è su Milano e questa città è una piazza bellissima, si parla di più di questi tabù, vedo una differenza dalle persone che mi scrivono da Roma in giù. L’Italia in questo è un po’ spaccata in due e con questo libro vorremmo arrivare a più persone possibili».

Per questo offre il suo contributo sui social?
«L’obiettivo è cercare di dare risposte in modo più ampio. Alle volte rispondo pubblicamente a delle domande che mi vengono fatte perché credo che non è un interesse del singolo ma è pubblico e il libro nasce proprio dall’esigenza di informare».

Ambra Garretto
Titolare dello Studio G

Ambra Garretto, specialista in ginecologia e ostetricia, ha fondato a Milano lo Studio G, un luogo che avvalendosi di collaboratori multidisciplinari, mette al centro la salute della donna a 360 gradi. È lead teacher di Vagina Academy, la prima scuola digitale di salute intima femminile, promossa e sostenuta da Bayer.

Quando ha inaugurato la sua pagina Instagram aveva in testa un obiettivo ben preciso: diventare un punto di riferimento autorevole e accessibile per tutte le donne, i suoi insegnamenti e i suoi consigli infatti per moltissime sono diventati mantra irrinunciabili. Ambra Garretto è definita la “ginecologa più famosa del web” con quasi 60mila follower. Per maggiori info consultare il sito ambragarretto.it o la pagina Instagram @ambragarretto.

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