20.4 C
Milano
24. 06. 2024 21:58

Covid, ritornano tamponi e mascherine: nuova circolare di Regione Lombardia

Nota alle Ats, Asst e Irccs per fornire alcune linee guida sui protocolli da rispettare

Più letti

Si torna a parlare di Covid in Lombardia, dopo un aumento dei contagi che lascia presagire un autunno a rischio in questo senso. Nelle scorse ore il Pirellone ha infatti inviato una nota alle Ats, Asst e Irccs per fornire alcune linee guida sui protocolli da rispettare. L’oggetto è chiaro: «Indicazioni e aggiornamenti per la protezione dei soggetti fragili all’interno delle strutture ospedaliere e delle Rsa».

Covid in Lombardia

«L’obiettivo è quello di mantenere alta l’attenzione raccomandando l’utilizzo di mascherine per la difesa dai virus respiratori. Il covid – ha spiegato l’assessore al welfare Guido Bertolaso – fortunatamente grazie ai vaccini e ai passi avanti delle cure ora convive con noi senza provocare i danni dei primi anni di pandemia. Sappiamo bene però che per alcune categorie di pazienti, come gli immunodepressi e i fragili, può ancora costituire un pericolo di vita».

covid
Perché ci si ammala di covid, foto Unsplash

Covid, la circolare

Nella circolare si usano termini che purtroppo conosciamo tutti bene: da tamponi all’utilizzo delle mascherine passando per l’isolamento dei positivi. «Nella nota ricordiamo tutte le azioni da intraprendere sia per quanto riguarda l’effettuazione dei tamponi prima di ricoveri, trasferimenti tra reparti di ospedali o in Rsa e Rsa, che per gestire i casi positivi tra i pazienti o gli operatori sanitari. Una particolare attenzione l’abbiamo posta sull’utilizzo della mascherina che, con l’avvicinarsi della stagione autunnale ed invernale, raccomandiamo venga indossata anche dove non obbligatoria soprattutto pronto soccorso e negli ambulatori dedicati a pazienti fragili».

Le tre parole di oggi? Scoprile in newsletter!

Non solo Covid

E’ ormai scattato intanto anche un allarme di febbre Dengue in Lombardia. Qualche giorno dopo un caso sospetto a Monza e l’identificazione del primo vero malato, un paziente di 70 anni, altre 4 persone di Castiglione d’Adda, nel Lodigiano, stanno facendo i conti con questa febbre e tra l’altro sarebbero endemici, cioè non legati a viaggi. E’ residente invece a Paderno un caso di importazione, che ha fatto scattare il piano di disinfestazione in alcune aree della città.

In breve

FantaMunicipio #35: con il Comune storia di gerarchie e di ascolti a metà

Piscina Scarioni e Chiaravalle: due ambiti per cui è interessare esaminare le mosse del Comune e il ruolo del...