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04. 12. 2022 20:32

Festival del Ciclo Mestruale: la kermesse che mancava

Fino a domenica ha luogo la prima edizione: una vera novità non solo a livello italiano, ma mondiale

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Debutto milanese, da oggi a domenica, per il primo Festival del Ciclo Mestruale. La kermesse, in programma in tre location d’eccezione (Mare Culturale Urbano, Nuovo Armenia e Rob de Matt), è organizzato dalle autrici del podcast Eva in Rosso insieme alle associazioni Promise, Errante e allo studio di graphic design But Maybe.

L’idea del Festival del Ciclo Mestruale

Benché ancora ai margini del dibattito pubblico, il ciclo mestruale riveste un’importanza fondamentale per la salute e la parità di genere. Secondo il rapporto pubblicato dall’azienda Essity nel 2019, basato su 1633 interviste fatte a donne e uomini residenti in Italia, sebbene il ciclo mestruale sia un evento fisiologico per le donne in età̀ fertile, solo la metà di queste (51,3%) vi associa un sentimento di normalità. Rilevante è che uomini e donne concordino (45,3%) nel considerare le mestruazioni un tabù.

festival ciclo mestruale

Il 70,1% delle persone intervistate giudica importante anche per gli uomini parlare di mestruazioni al fine di approfondire la conoscenza di madri, compagne e sorelle, oltre che per averne una percezione più complessa. Secondo il 75,3% delle donne e il 62,8% degli uomini, «una corretta comunicazione potrebbe contribuire a migliorare la salute delle donne alla luce dell’ignoranza diffusa su alcuni disturbi e malattie legate alle mestruazioni».

Per promuovere una cultura e un dibattito finalmente liberi attorno al ciclo mestruale, l’evento ospiterà talk, workshop, concerti e spettacoli con protagonisti attivisti, divulgatori e artisti. Tra letture, esibizioni e attività interattive, il palco della kermesse avrà al centro temi come il disturbo disforico premestruale, l’endometriosi, la sostenibilità ecologica dei presidi, le transfobie e le discriminazioni di genere.

Festival del Ciclo Mestruale, la raccolta fondi

Il Festival riceve un importante sostegno economico dalla campagna di raccolta fondi lanciata da Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Grazie alla generosità dei sostenitori, sarà possibile organizzare un evento ricco di contenuti, riuscendo a coprire le spese per il compenso di artisti e relatori, per allestimenti, materiali tecnici e promozione. In meno di un mese e mezzo sono stati raccolti quasi 6.300. euro e coinvolti oltre 50 sostenitori. In palio ricompense all’insegna della solidarietà: contribuendo alla campagna, sarà possibile donare da una a tre confezioni di assorbenti che verranno spediti al confine con l’Ucraina.

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