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22. 05. 2024 13:16

San Raffaele, così i malati oncologici possono ritornare a lavorare

Il progetto che punta a far riprendere l’attività lavorativa e sociale per chi rientra dopo una malattia

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Si chiama «Back to work» ed è il progetto del Gruppo San Donato per permettere il ritorno al lavoro anche ai malati oncologici. Un percorso, quello ideato da Salute allo Specchio e ACT e giunto quest’anno già alla terza edizione, che vede coinvolte tutte le strutture che fanno capo al Gruppo: l’Ospedale San Raffaele  e il Policlinico San Donato nell’area milanese, ma anche Istituto Clinico Beato Matteo a Vigevano, il Policlinico San Marco e il Policlinico San Pietro a Bergamo e l’Istituto Clinico Sant’Anna a Brescia.

Malati oncologici, il progetto «Back to work» 

Il progetto «Back to work» era partito nel dicembre del 2020, in piena pandemia da coronavirus. Oggi, però, a tre anni di distanza prosegue il suo percorso con il chiaro obiettivo di supportare le persone in cura per patologie oncologiche nella fase di ingresso e reingresso nel mondo lavorativo: «Il progetto nasce con l’obiettivo di mettere al centro la persona e il suo benessere e agevolare il rientro al lavoro delle persone con malattie oncologiche attraverso percorsi di accompagnamento, empowerment, formazione, coaching e consulenza legale» le parole di Marina Verderajme, presidente di ACTL- Job Farm. Alla quale fa eco Valentina di Mattei, psicologa del San Raffaele e presidente di Salute allo Specchio onlus: «Nella cura dei nostri pazienti, sia uomini sia donne, abbiamo osservato che il lavoro spesso riveste un ruolo protettivo dal punto di vista psicologico e aiuta ad affrontare meglio il periodo delle terapie. E grazie a JobFarm siamo riusciti a concretizzare un programma di supporto affinché le persone in cura si mantengano attive anche dal punto di vista lavorativo».

malati oncologici

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In cosa consiste il progetto 

«Back to Work» ha già dato supporto a ben 20 pazienti in questi quasi due anni di vita, fornendo loro strumenti e percorsi di accompagnamento al rientro nella vita sia lavorativa, sia sociale. E lo fa elargendo corsi di formazione a distanza, incontri individuali sul tema diritti e lavoro e incontri di supporto psicologico. La terza edizione partirà il 20 maggio, già aperte le iscrizioni per i primi due corsi di empowerment e performinding. Le persone interessate possono posso candidarsi scrivendo una mail a backtowork@jobfarm.it oppure compilando il modulo a questo indirizzo web: https://bit.ly/3xh1xGJ. La partecipazione ai corsi è gratuita.

Quali temi vengono trattati 

I malati oncologici che si iscriveranno a «Back to work» potranno approfondire molti temi: corsi di formazione che parlano di empowerment, comunicazione efficace, performinding, gestione del tempo e benessere personale.

Che cos’è Salute allo Specchio e la collaborazione con ACTL

Salute allo Specchio è un progetto nato nel 2012 dalla collaborazione tra il Gruppo San Donato e l’Università Vita-Salute San Raffaele, da un’idea di Valentina Di Mattei, psicologa e professore associato, e Giorgia Mangili, responsabile dell’unità di Ginecologia Oncologica. ACTL – Job Farm, invece, è un’associazione di promozione sociale che, dal 1986, si occupa di progettare e gestire iniziative culturali, formative e di inserimento/reinserimento di giovani, adulti e categorie svantaggiate nel mondo del lavoro.

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