19.5 C
Milano
16. 06. 2024 11:47

Bicocca, il 94% dei dottori di ricerca lavora a un anno dal conseguimento del titolo

I dati sono positivi anche per i diplomati di master

Più letti

Tra i dottori di ricerca del 2021 dell’Ateneo Bicocca contattati un anno dopo la proclamazione il 94% ha già un’occupazione: il 48,2% lavora grazie al dottorato; il 30,9% è assunto a tempo indeterminato. Se il 60,6% lavora nel settore pubblico, il 35,1% opera in quello privato. Alla fine del mese i dottori di ricerca possono contare su un salario netto che si aggira sui 1.949 euro.

I dati sono positivi anche per i diplomati di master: il 91,9% lavora a un anno dal diploma; il 59,8% è a tempo indeterminato. Il 73,9% ha un’occupazione nel settore privato, e c’è un 2,1% che arriva a svolgere compiti dirigenziali. Alla fine del mese i diplomati di master vedono arrivare una retribuzione mensile netta che oscilla dai 1.713 ai 2.107 euro.

Bicocca, i dati

I dati sono stati diramati dal Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, attraverso i report del 2023 sul profilo dei dottori di ricerca e dei diplomati di master, e l’VIII report sulla loro condizione occupazionale. L’indagine sulle performance formative ha coinvolto 5.007 dottori di ricerca del 2022 di 37 atenei, di cui 170 dell’Università di Milano-Bicocca. I numeri sull’occupazione, invece, hanno analizzato 5.442 dottori di ricerca del 2021 di 45 atenei, contattati a un anno dal conseguimento del titolo, di cui 155 provengono dall’Università di Milano-Bicocca.

Le tre parole di oggi? Scoprile in newsletter!

università milano bicocca

Biccoa, i master

Per quanto concerne i master, l’analisi ha interessato le performance formative di 10.498 diplomati del 2022 di 18 atenei: 5.182 di primo livello e 5.316 di secondo livello. All’interno di questo campione i diplomati dell’Ateneo Bicocca sono 559: 467 di primo livello e 92 di secondo livello. I dati sull’occupazione, invece, hanno esaminato 12.976 diplomati del 2021 di 29 atenei, contattati un anno dopo la conclusione del percorso: 7.216 di primo livello e 5.760 di secondo livello. In Bicocca i diplomati oggetto dell’indagine sono stati 586: 446 di primo livello e 140 di secondo livello.

Bicocca, dottori di ricerca

A un anno dal conseguimento del titolo i 155 dottori di ricerca del 2021 dell’Ateneo Bicocca hanno un tasso di occupazione del 94%, superiore di 3,1 punti rispetto alla media nazionale (90,9 per cento). Sebbene il 33,7% degli occupati prosegua l’attività intrapresa prima di aver concluso il percorso di studi, è grazie al dottorato che il 48,2% dei ricercatori riesce a trovare lavoro. L’inquadramento contrattuale dei dottorati del 2021 vede il 30,9% assunto a tempo indeterminato, il 17% a tempo determinato e il 29,8% con un assegno di ricerca.

Se entriamo nel merito delle mansioni svolte, il 79,8% svolge una professione intellettuale, scientifica e di elevata specializzazione, di cui il 47,2% lavora in ambito accademico come ricercatore o tecnico laureato. Tra i dottori di ricerca di Università Milano-Bicocca il 60,6% lavora nel settore pubblico, il 35,1% è assorbito da quello privato. In generale i dottori di ricerca di Università Milano-Bicocca possono contare su una retribuzione mensile netta intorno ai 1.949 euro, e il 41,5 per cento di loro lavora in modalità di smart working.

In breve

FantaMunicipio #34: inizia la stagione dei maxi eventi estivi

Ippodromo San Siro, ippodromo La Maura, San Siro e adesso anche Quinto Romano con il Latin Festival. Milano è...