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13. 04. 2024 02:05

La Bicocca di Milano lancia l’allarme: la metà degli insegnanti italiani è a rischio burnout

Il burnout è una condizione caratterizzata da esaurimento emotivo, depersonalizzazione e bassa realizzazione personale

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L’università Bicocca di Milano lancia l’allarme: la metà degli insegnanti italiani rischia il burnout. L’ateneo milanese ha pubblicato i risultati di un’indagine dai risvolti allarmanti sul benessere dei docenti italiani: secondo i dati raccolti da un campione di 5.847 insegnanti di 449 scuole, quasi il 50% di loro è a rischio burnout.

Che cos’è il burnout

Il burnout è una condizione caratterizzata da esaurimento emotivo, depersonalizzazione e bassa realizzazione personale. L’indagine rivela che il 48% dei docenti presenta livelli critici in almeno uno di questi tre indicatori, mentre il 4,6% soffre di tutti e tre. Inoltre un altro problema diffuso tra gli insegnanti è il presenteismo: un fenomeno che si verifica quando gli insegnanti continuano a lavorare anche quando sono in cattive condizioni di salute. Un insegnante su cinque ha dichiarato di aver lavorato più di cinque volte in queste condizioni.

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Burnout, chi è più a rischio?

I docenti delle scuole primarie vivono una situazione migliore rispetto ai colleghi delle scuole superiori, con migliori condizioni lavorative, maggiore supporto da parte dei dirigenti e una maggiore soddisfazione del proprio lavoro. Tuttavia, i docenti delle superiori, in particolare quelli dei licei, sono quelli più a rischio burnout. Inoltre, i docenti più giovani tendono ad essere più soddisfatti del proprio lavoro e a soffrire meno di presenteismo.

Misurare il burnout

Per misurare il burnout ci sono diverse scale ma è da ricordare la scala di Maslach: un questionario di 22 domande atte a stabilire se nell’individuo sono attive dinamiche psicofisiche che rientrano nel burnout. A ogni domanda il soggetto interessato deve rispondere inserendo un valore da 0 a 6 per indicare intensità e frequenza con cui si verificano le sensazioni descritte nella domanda stessa.

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