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09. 02. 2023 09:40

Pochi iscritti: chiude (tra le proteste) la scuola di via della Spiga

I genitori non ci stanno: già partita la petizione per salvare l'asilo

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Chiude per sempre la scuola di via della Spiga a Milano. Il Comune ha fatto la sua scelta a causa del basso numero di iscritti: al momento la scuola dell’infanzia accoglie poco più di 30 bimbi, di cui solo 24 potenzialmente iscritti per il prossimo anno e nessuno in lista d’attesa. E così Palazzo Marino ha preso la decisione di chiudere l’istituto scatenando però la reazione dei genitori.

Scuola di via della Spiga, la mail

«A seguito di una riorganizzazione dei servizi educativi dell’infanzia – si legge in una mail del Comune di Milano inviata ai genitori – dobbiamo comunicarvi la necessità di trasferimento ad altra sede dei bambini e delle bambine attualmente iscritti nella struttura di via della Spiga. Fino a giugno 2023 i vostri bambini e bambine che frequentano la scuola di via Spiga continueranno a frequentare la sede attuale. A partire, invece, da settembre 2023 i vostri bambini potranno essere ascolti in una diversa scuola dell’infanzia comunale a vostra scelta».

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Petizione contro la chiusura

La chiusura della scuola di via della Spiga però non è andata giù ai genitori, che hanno lanciato una petizione su change.org al grido di “Salvate la scuola d’infanzia Spiga, salvate i diritti dei bambini”. «Nel Quadrilatero della moda di Milano, c’è un gioiello nascosto, un’istituzione per chi è madre, padre, genitore, un patrimonio prezioso per chi ha a cuore il futuro dei propri figli. È la scuola d’infanzia Spiga, dove quattro educatrici, Silvia, Valeria, Beatrice e Tiziana, coordinate dalla dirigente scolastica Antonia Vicentini, svolgono da anni un lavoro straordinario con le loro classi», dicono i genitori.

Genitori sul piede di guerra

«Con una mail vigliacca, inviataci ad una settimana dalle riconferme delle iscrizioni, i servizi educativi ci hanno informato che la scuola di via della Spiga chiuderà. Non sappiamo perché, non ci è stato comunicato, ma la decisione è presa. Secondo il Comune di Milano, dovremmo affrettarci ad effettuare l’iscrizione in una nuova scuola, senza conoscerla, senza sposarne il progetto educativo, dove i bambini non riconosceranno nessuno: una scuola estranea. Noi genitori dei bambini di Spiga ci opporremo a questa decisione con tutte le nostre forze, per il bene dei nostri bambini e per il bene della comunità. Siamo solo un piccolo gruppo – concludono -, ma insieme a te la nostra voce diventerà un boato».

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