13.5 C
Milano
23. 05. 2024 05:15

Molini a porte aperte, un viaggio dal chicco alla farina

Tra i nostri appuntamenti per questo weekend la storica azienda Molino Dallagiovanna svelerà al pubblico un rito antichissimo, quella della macinazione del grano

Più letti

Sabato 20 maggio, Molino Dallagiovanna svelerà al pubblico un rito antichissimo, quella della macinazione del grano. L’azienda piacentina di Gragnano Trebbiense, una delle realtà più produttive del settore molitorio, aderisce infatti alla Giornata nazionale Molini a porte aperte e mostrerà ai visitatori come un chicco di grano si trasforma in farina, approfondendo un gesto che, nel caso di Molino Dallagiovanna, continua da quasi duecento anni e che vede tra i punti di forza del processo produttivo l’accurata selezione dei migliori grani e il loro successivo lavaggio. Un passaggio, quest’ultimo, che rappresenta un vero e proprio unicum in Italia per ottenere una pulizia ottimale e una bagnatura omogenea del grano.

Con Molini a porte aperte svelati i segreti della macinazione del grano

I visitatori approfondiranno anche la macinazione lenta e delicata del grano nel rispetto delle componenti organolettiche di ogni singolo chicco. Il percorso esperienziale si concluderà con una degustazione di prodotti dolci e salati realizzati con l’utilizzo di farine del Molino. Le visite, della durata di un’ora circa, si terranno in tre slot: 9.00, 11.30 e 14.00. La partecipazione all’evento è gratuita e occorre presentarsi in loco venti minuti prima dell’orario di inizio della visita (info e iscrizioni: dallagiovanna.it/moliniaporteaperte).

 

Le tre parole di oggi? Scoprile in newsletter!

 

Franciacorta in fiore torna fra piante, eventi, laboratori e passeggiate naturalistiche a Bornato

Cogli la primavera 

Molini a porte aperte

Bornato è pronta ad accogliere Franciacorta in fiore, la rassegna di rose ed erbacee perenni, giunta alla sua XXIV edizione. Da oggi fino a domenica 21 maggio, la fiera ospita aziende florovivaistiche nazionali selezionate sia per la produzione specializzata sia per i metodi di coltivazione adottati. Fra le rose della Lucchesia e quelle di Imperia, i frutti minori e gli agrumi antichi e la speciale fragola rosa, l’esposizione sarà suddivisa in sezioni con qualità e tipologie botaniche diverse e rare.

Sarà possibile ammirare sette mostre, tra le quali, Natura e fantasia Legni modellati dal mare. Composizioni floreali moderne dell’artista e Floral designer Giusy Ferrari Cielo e Sensibilità ai piccoli alberi | Piante autoctone della Franciacorta in miniatura, opere d’arte viventi che imitano ciò che avviene in natura del Maestro d’arte bonsai Fausto Orizio. Il tema è L’acqua che non c’è: a scuola dalle piante, fil rouge che collega tutti gli eventi e attività: dai laboratori aperti anche ai più piccoli, al convegno proposto da Fondazione Cogeme, dedicato alle tematiche ambientali, in particolare, focus dell’incontro l’impatto della siccità sulla piantumazione e sull’agricoltura.

Un territorio da scoprire attraverso le passeggiate naturalistiche, culturali e archeologiche alla scoperta di edicole votive e chiesette in fiore. E poi i giardini diffusi e Balconi e Vetrine in fiore e Oggi mangio… fiori e piante! Che vedrà protagonisti gli chef del territorio e le visite al Castello di Bornato comprensiva di degustazione Franciacorta e al sito archeologico Antica Pieve San Bartolomeo (franciacortainfiore.it).

Tre giorni con il “Principe dei vini trentini”

Mezzocorona accoglie la 32^ edizione della Mostra del Teroldego Rotaliano

Franciacorta in fiore

Sarà un fine settimana tutto da vivere, quello che da oggi a domenica 21 maggio riunirà winelover e appassionati, in occasione della Mostra del Teroldego Rotaliano. La location scelta per l’atteso evento si riconferma Mezzocorona, cittadina della Piana Rotaliana a nord di Trento, nella corte del seicentesco di Palazzo Martini.

Come da tradizione, l’evento proporrà esclusive masterclass e degustazioni guidate. I tasting liberi serali saranno accompagnati da musica live e proposte culinarie firmate dai ristoranti del territorio, così come per il pranzo della domenica. Inoltre, tour guidati in bicicletta lungo il Giro del Vino 50 e le Esperienze di Gusto della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, a piedi, in bici o in treno (dettagli su: TasteTrentino.it/MostraTeroldegoRotaliano).

 

Pic-nic fra i terrazzamenti vitati

Pranzo e degustazioni con i vignaioli valtellinesi

Franciacorta in fiore

Quattro passi tra il verde dei terrazzamenti della Valtellina per un sabato fra natura e gusto. Domani, 20 maggio, torna Mangiar per Vigne – Picnic tra i filari, un pranzo all’aperto con i produttori dei Vini di Valtellina e lo Slow Box dei ristoratori della Strada del Vino. Il festival diffuso dei Vini di Valtellina, nato da un’idea del Consorzio Vini di Valtellina in collaborazione con la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina, per condividere l’ospitalità e la convivialità, con la convinzione che dentro un bicchiere di vino ci sia un concentrato di paesaggio, di natura, di territorio e di bellezza. Le proposte di ciascuna cantina per la giornata, con la lista dei quattro vini in degustazione ed eventuale visita in cantina sul sito: vinidivaltellina.it.

In breve

FantaMunicipio #31: sempre più verde nelle aree riqualificate?

Una città più verde, ma verde davvero, fa bene a tutti. Ma c'è ancora tantissimo da fare. Alcuni rappresentanti...