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29. 11. 2022 06:18

Sci, Floriano Omoboni si racconta: «Oggi la montagna d’inverno è diventata più accessibile per tutti»

Floriano Omoboni con Ski Magazine racconta il meglio delle Alpi

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Nonostante un cambiamento climatico sempre più inesorabile e una bella stagione quasi infinita, novembre sembra aver finalmente portato con sé temperature più fredde, appena in tempo per dare il benvenuto alla stagione della montagna e degli sport invernali. Ad anticiparla ci ha pensato Ski Magazine, il programma ideato da Floriano Omoboni che da 24 anni tiene incollati allo schermo migliaia di appassionati della neve.

Il format, in onda su Sportitalia e su Sportoutdoor.tv – multipiattaforma tv/web nata nel 2014 – racconta tutto il meglio dal mondo della montagna, con interviste a campioni olimpici, approfondimenti sulle competizioni in corso e racconti dal territorio insieme ai protagonisti che rendono unica l’ospitalità nelle valli alpine italiane. A Mi-Tomorrow, Floriano Omoboni ha parlato non solo della nuova stagione ma anche della futura Olimpiade di Milano-Cortina.

Floriano Omoboni: sci, montagna e le future Olimpiadi

Dopo due anni molto complicati a causa della pandemia, la stagione invernale 2022-23 sarà nuovamente nel segno della “normalità”?

«Sembra proprio di sì. Le più importanti stazioni sciistiche sono organizzate e dovrebbero aprire i primi di dicembre. Il meteo è cambiato, il freddo e la neve sono arrivati. C’è da dire comunque che quello appena trascorso, nonostante la crisi energetica, il Covid ancora presente e la guerra in Ucraina, è stato un anno positivo: l’inverno 2022 non è andato affatto male e l’estate è stata molto positiva per molte stazioni sciistiche».

Cosa è cambiato nell’ultimo periodo e cosa può spingere sempre più gente verso la montagna?

«Dopo tutto quello che è successo nel recente passato, si è riscoperta la voglia di stare all’aria aperta. A questo bisogna aggiungere che ormai sciare non costa più come negli anni scorsi. Le stazioni sciistiche si sono attivate per formule che consentono un notevole risparmio, con l’introduzione di tariffe scontate e personalizzate per gli impianti di risalita. Oggi la montagna d’inverno è diventata più accessibile per tutti. Sono convinto che sarà una bella stagione».

A introdurla e raccontarla è ancora una volta Ski Magazine, un programma che quest’anno spegne 24 candeline.

«Con Ski Magazine lanciamo la stagione sciistica e ne raccontiamo la partenza, con un focus su tutte le novità più importanti. Siamo giunti alla 24esima edizione, ho iniziato nel 1999-2000 ed è un programma sempre riconfermato e ben riconosciuto, con una grande visibilità nonostante un sistema televisivo in cambiamento. La tv “classica” sta perdendo importanza ogni giorno che passa, ma grazie al canale Sportoutdoor.tv restiamo al passo dei tempi coinvolgendo anche un pubblico più giovane».

Il countdown per Milano-Cortina 2026 prosegue, qual è il giudizio da osservatore esterno?

«Abbiamo un Governo che si è insediato da poco, il ministro dello Sport Abodi ha nominato Andrea Varnier come nuovo ad, vediamo cosa succede. Noi italiani magari non sempre partiamo bene nell’organizzazione degli eventi ma poi riusciamo sempre a sistemare le cose. La speranza è che possa riuscire bene come quella di Roma 1960 e Torino 2006».

E per quanto riguarda il lato prettamente sportivo?

«Le Olimpiadi si aprono finalmente allo sci alpinismo, una disciplina fortemente italiana in cui siamo i migliori al mondo. Diventerà disciplina olimpica proprio a Milano-Cortina 2026 e per noi questa è una grande notizia».

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