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03. 03. 2021 09:10

L’Italia alle olimpiadi senza bandiera: il nostro Paese rischia la sospensione ai giochi di Tokyo

Il 27 gennaio il Comitato Olimpico deciderà le sorti dell'Italia: si prospetta un'esclusione storica

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Il 27 gennaio il Comitato Olimpico Internazionale si riunirà a Tokyo e discuterà anche della posizione dell’Italia. Il tricolore rischia di non essere presente alle prossime olimpiadi nipponiche,  e gli atleti azzuri dovranno iscriversi alla competizione come sportivi indipendenti. Il motivo? L’attuale mancanza di autonomia del Coni.

La riforma incompiuta. È lo stesso Coni a confermare le indiscrezioni che equivarrebbero ad una vera e propria figuraccia per l’Italia, la quale si andrebbe aggiungere a Russia e Bielorussia tra le nazioni squalificate.

La sopensione avrebbe poi anche ripercussioni a livello economico: comporterebbe anche uno stop ai finanziamenti con un impatto diretto sull’organizzazione dei giochi olimpici di Milano-Cortina.

Sala Olimpiadi Milano Cortina 2026

Le cause di questa spiacevole situazione vanno ricercate nella riforma dello Sport voluta dal primo governo Conte che privato il Coni in parte della sua autonomia. Più volte in questi mesi il Cio ha invitato l’Italia a intraprendere quanto prima una modifica per rispettare la Carta olimpica e l’autonomia del Coni.

Al momento al governo resta solo un’opzione: convocare entro 24 ore un consiglio dei ministri e approvare in extremis un decreto salva-coni, già pronto, ma mai affrontato, ed evitare così un’esclusione storica.

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