21.4 C
Milano
19. 05. 2024 22:13

Marta Amani, la nuova scuola milanese dell’atletica under 20: «Si vince con sacrificio, umiltà e resistenza»

L'atleta ci crede e vince: «È il mio stile di vita»

Più letti

Ha solo 18 anni e un futuro radioso davanti a sé. Marta Amani, mamma milanese e papà della Costa d’Avorio, è l’Italia di oggi che vince e convince: quell’Italia multietnica, che conquista il bronzo mondiale Under 20; lei che, originaria di Villa Cortese, alle porte di Milano, frequenta il liceo scientifico Tosi di Busto Arsizio città di Carlo Speroni, 12 volte campione italiano assoluto tra mezzofondo, fondo e cross. E Marta, quest’anno, ha fatto suo proprio il Premio Carlo Speroni, giunto alla cinquantesima edizione. Il riconoscimento è stato ufficialmente consegnato alla saltatrice e velocista del CUS Pro Patria Milano, di norma impegnata nel salto in lungo, nei 100, 200 e 400 metri, dal Panathlon Club Malpensa.

Marta Amani, la Milano Under 20 che vince

Marta Amani, cominciamo dalla fine e da questo premio.
«È un premio importante per me e per l’atletica tutta, che ora è vista con occhi diversi: questo sport ci insegna l’umiltà, il sacrificio, la resistenza».

Al liceo frequenta il quarto anno e ha tutti 9 e 10: si può unire sport e studio, dunque.
«Richiede sacrificio e qualche rinuncia. Ma sono disposta a farlo, è il mio stile di vita».

Le tre parole di oggi? Scoprile in newsletter!

Materia preferita?
«Matematica. E anche all’università vorrei scegliere matematica o tutto al più fisica».

Il suo sogno d’atleta?
«Sarà banale, ma migliorare sempre più. E partecipare alle Olimpiadi 2024. Se non riesco, a quelle del 2028».

E nella vita cosa vorrebbe fare?
«Un lavoro che possa unire le mie passioni e quello che ho imparato dallo sport».

Vale a dire?
«Mi piacerebbe fare qualcosa nell’ambito della ricerca, voglio migliorare la società».

Passo indietro, lo sport: amore atavico?
«Per forza. Mia mamma è Marina Favaro, già in nazionale azzurra sui 400 metri…».

E dove si allena?
«Mi alleno nella Cus Pro Patria Milano al campo sportivo di Magnago, cinque volte a settimana per due ore al giorno».

In breve

FantaMunicipio #30: così si fa più spazio ai pedoni in una Milano più green

Questa settimana registriamo due atti molto importanti per dare più spazio ai pedoni. Uno riguarda le varie misure proposte...