Ugo Pigato: «Milano Tennis Academy fa crescere promesse, compresa mia figlia»

È crescente l’interesse attorno alla neonata Milano Tennis Academy allo Sporting Milano 2 di Segrate, per un progetto che appare economicamente solido e tecnicamente valido. Una realtà che ha impiegato diversi anni prima di vedere la luce e che è coordinata da Ugo Pigato, uno dei tre fondatori ed ex giocatore professionista con buoni risultati: «Io mi occupo della parte tecnica insieme a Franco Bonaiti. Il terzo socio, Pier Carlo Guglielmi, si occupa invece della parte manageriale. Il trio va bene perché chiaramente unisce quello che generalmente manca nel tennis. Ci deve essere il gioco, ma anche un’organizzazione a 360 gradi».

NON SOLO AGONISMO • Una ricerca e una cura dell’atleta a tutto tondo, cosa che forse è mancata nell’epoca in cui Pigato era impegnato in campo. E questo crea un po’ d’invidia al maestro, pur consapevole che si tratti anche di un valore aggiunto senza precedenti: «Ci sono diversi fattori di novità – precisa Pigato senza nascondersi –, quella grossissima riguarda gli obiettivi. Non ci nascondiamo, vogliamo creare buoni giocatori di tennis che possano emergere e, perché no, vincere anche ad altissimi livelli. Ma lavoriamo anche con bambini che crescono e c’è la parte ludica prima di arrivare al professionismo. Noi seguiamo i ragazzi in un percorso di sviluppo fino ai diciannove anni, con il chiaro e dichiarato obiettivo di permetter loro di vincere borse di studio negli Stati Uniti. Vogliamo aiutarli nell’incanalarsi in questa scelta».

DA MAESTRO A PAPÀ • Tra i ragazzi della Milano Tennis Academy c’è anche Lisa Pigato, promettentissima figlia di Ugo. «È un fatto di strutture – prosegue ancora papà –, qui sono importanti. Lei ha a disposizione una palestra e campi con superfici diverse. Questa struttura merita e Lisa merita. È una promessa e va seguita. Noi ci mettiamo la buona volontà. Da padre è bello condividere emozioni e risultati. Accetto anche le sconfitte e il fatto che si possa non arrivare al risultato. Professionalmente ci metto il 100%, ma senza fare drammi».

IL FUTURO • Ma qual è il sogno nel cassetto di Ugo Pigato? «Il sogno è creare giocatori, Lisa o altri che si fanno o faranno portare dalla Milano Tennis Academy, che possano giocare tornei importanti. Da allenatore sarebbe bello esserci come coach».