24.1 C
Milano
29. 05. 2024 16:23

VogaPosse: un Po d’amore da Milano a Venezia

Milano-Venezia a remi in una settimana: ventuno amatori della Canottieri lanciano la sfida tra sport e sostenibilità

Più letti

Da Milano a Venezia attraverso i corsi d’acqua. Un’impresa, nata come un’idea e diventata realtà nel giro di poco tempo. A pensarla e da domani anche a realizzarla saranno ventuno amatori della Canottieri Milano che hanno dato vita al progetto VogaPosse: otto tappe giornaliere di circa 60 chilometri l’una per andare da un capoluogo all’altro. Una distanza di 450 chilometri complessivi da coprire in una settimana, fino al 4 giugno, gran parte dei quali attraversando il Po.

VogaPosse, una settimana a remi da Milano a Venezia

«In autunno un gruppo di veterani ha lanciato l’idea di andare a Venezia a remi – racconta Giovanna Casali, 59 anni, parte del gruppo che parteciperà alla “spedizione” –. È partito il fermento, abbiamo aderito in tanti con totale incoscienza. Gli allenamenti, che di solito si riducono a due ore alla settimana, si sono moltiplicati». I pochi temerari sono diventati una falange pronta alla sfida. «Facciamo tutti lavori diversi per cui abbiamo messo a disposizione il nostro know how – prosegue Giovanna –. Siamo cresciuti a livello organizzativo. Dovevamo essere inizialmente due barche, sono diventate tre perché eravamo in troppi. Gli equipaggi saranno composti da cinque componenti ciascuno, ma in tutto siamo ventuno e avere delle riserve ci servirà sicuramente».

vogaposseCi sarà da far fatica e l’età trasversale, dai 35enni agli over 60, potrebbe farsi sentire nei più esperti, pur con la preparazione data dai duri allenamenti delle ultime settimane. «Siamo sportivi per scelta e atleti per caso – racconta ancora una delle sei donne che faranno parte del gruppo –. Altre persone hanno fatto Milano-Venezia a remi, ma sono partiti da Pavia. Questo perché il Naviglio pavese ha dodici chiuse che non vengono aperte da anni. La sfida vera sarà quella di superarle usando degli argani amatoriali. Tireremo su le barche e le rimetteremo giù. Pesano circa 80 chili l’una. In questi giorni abbiamo fatto tutte le prove».

Le tre parole di oggi? Scoprile in newsletter!

Al di là del lato sportivo, c’è un messaggio di sostenibilità che i partecipanti vogliono lanciare. «Faremo tutti gli spostamenti a fine tappa a piedi – dice ancora Giovanna –. Il Po è in difficoltà, come tutto il nostro ecosistema. Se ne parla da anni, ma si fa poco. È un fiume che dà acqua all’80% dei nostri territori agricoli. Le persone ne sanno poco, se n’è parlato un po’ di più per i grossi problemi recenti di siccità. Sotto questo aspetto è molto bello poter fare qualcosa. Aggiungiamo la nostra voce a quella delle tante associazioni che si occupano del fiume».

Domani dalle 8.30
Canottieri Milano
Alzaia Naviglio Grande 160, Milano
vogaposse.it

In breve

FantaMunicipio #32: nuove pedonalizzazioni, ci vuole tattica per rallentare

Questa settimana torniamo a parlare di mobilità lenta, di sicurezza stradale e di pedonalizzazioni: sono infatti state approvate alcune...