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23. 10. 2021 20:04

Comunali, Sala attacca Bernardo: «Non ha le capacità amministrative»

Il sindaco parla a 360 gradi: da Bernardo passando per il green pass e giungendo infine all'anticipo delle elezioni

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Ieri è stato il giorno della presentazione ufficiale di Luca Bernardo, il candidato sindaco a Milano per il centrodestra a Milano. L’assenza della leader di fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha fatto discutere ed ha evidenziato quanto il primario di Pediatria del Fatebenefratelli sia sempre più il candidato voluto dalla Lega. Sull’argomento è intervenuto anche il sindaco uscente Beppe Sala rilasciando una lunga intervista a La Stampa.

Sala: «La mia storia parla per me»

Il primo cittadino ha diversi dubbi sulle capacità amministrative del candidato del centrodestra. «Mi sembra che lui non abbia esperienza amministrativa e in questo momento è una mancanza grave – ha dichiarato Sala -. Nel prossimo anno e mezzo a Milano ci giocheremo tantissimo: bisognerà far arrivare i fondi del Recovery fund e dovremo poterli spendere in un lasso di tempo breve; il che presuppone anche una certa conoscenza della macchina comunale. E non possiamo certo permetterci di far fare l’apprendistato a Bernardo».

Dal canto suo invece il sindaco attuale afferma: «Dopodiché io posso dire che sono un gran lavoratore e non guardo in faccia nessuno – ha sottolineato -. Questa è la mia storia. Il mio vantaggio è che non devo parlare sempre al futuro, facendo tante promesse. Tutti hanno visto quello che ho fatto: prima Expo e ora il sindaco, non perdendo tempo con i salotti ma lavorando duramente».

Sul green pass

Sul tema del green pass Sala non risparmia una frecciata al leader della Lega, Matteo Salvini: «La sua tattica è non alzare il livello del dibattito e pensare che i cittadini capiscano poco. Se no, non si capirebbe come può permettersi di dire che sta aspettando il suo turno per la vaccinazione e che la farà ad agosto. Ma ci prende per stupidi?” Invece, vedo con piacere – ha aggiunto – che la Moratti si sta dissociando dalla linea di Fontana e sta considerando invece l’opzione Green Pass. Vede, io ragiono da cittadino e personalmente mi sento più rassicurato se sono in un luogo chiuso e so che anche gli altri sono vaccinati».

Sull’anticipo delle elezioni

Un altro argomento di scontro politico è stata la richiesta di anticipare le Comunali a settembre. Una richiesta arrivati da alcuni sindaci del centrosinistra sparsi per l’Italia, alla quale si è accodato anche Beppe Sala.

«Che ci siano situazioni preoccupanti soprattutto a livello internazionale, vedi Inghilterra, Francia o Israele, è un dato di fatto; che anche da noi possa esserci una recrudescenza non è da escludere – ha ribadito il primo cittadino -. E allora mi chiedo: dobbiamo mettere a rischio i milanesi perché il centrodestra non vuole fare la raccolta delle firme per le liste elettorali in agosto? Andare alle urne nel momento in cui potrebbe esserci il rischio di una ripresa della pandemia è una follia. E poi si era detto che avremmo votato tra metà settembre e metà ottobre. Quella è la finestra. Se chiedo che si scelga la prima metà, non mi sembra di fare il “furbo”».

 

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