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04. 08. 2021 18:45

Sacco, l’ammonimento di Galli: «Non bisogna riaprire troppo presto»

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Non è tempo di cantare vittoria. Ne è convinto Massimo Galli, direttore di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano. «È giusto programmare come fare a riaprire alcune attività anche con dei test, ma non bisogna farlo troppo presto, perché significherebbe vanificare tutti gli sforzi fatti», spiega il professore.

In Lombardia «ad essere ottimisti, noi abbiamo dalle 7 alle 10 volte più infettati rispetto ai dati ufficiali. È evidente che il distanziamento è stato fondamentale per affrontare l’epidemia, ma persone che possono andare ad aggravarsi stando in casa purtroppo ce ne sono per forza».

Cure. «Tutti i farmaci che abbiamo utilizzato da tempo hanno momenti e livelli diversi per essere impiegati – aggiunge Galli -. Sono tutti abbastanza deboli però: non abbiamo per quasi nessuno dati preliminari di esperimento nemmeno sugli animali».

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