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10. 12. 2022 09:41

Area B: tra divieti, deroghe e rinvii, il cittadino è già nel caos

Stop alle vetture Euro 5 diesel: sì, no, forse

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Deve ancora entrare in vigore il divieto di circolazione in Area B a Milano per i veicoli Euro 5 diesel che i cittadini sono già nel caos tra deroghe, rilanci e rinvii. Come spesso accade e come oltretutto era stato paventato da più parti, la ‘questione’ Area B a Milano viene rinviata e la data dell’1 ottobre 2022, quella di entrata in vigore ufficiale dei divieti di circolazione, diventa mobile.

Area B a Milano, quali veicoli possono entrare 

In origine la norma prevedeva il divieto di circolazione in Area B a Milano dei veicoli Euro 5 diesel. Vetture fresche, con pochi anni di vita, che comunque rappresentano ancora un valore aggiunto in un parco automobilistico, quello italiano, vecchio e logoro. Chiaramente, però, questo blocco ha messo in allarme molte persone, che si sono dette contrarie ad un fermo di un veicolo inquinante sì ma sicuramente meno di altri modelli più datati. Ora la parziale marcia indietro, con la deroga ai divieti previsti per ottobre 2022.

Ecco la deroga ai divieti previsti per ottobre 2022 in Area B a Milano 

Per alcune tipologie di veicoli, dunque, saranno previste deroghe ai divieti di Area B che entreranno in vigore il 1° ottobre 2022. Condizione per il rilascio della deroga è la sottoscrizione di un contratto di acquisto, leasing o noleggio a lungo termine per la sostituzione del veicolo soggetto al divieto. Se si è in procinto di cambiare auto, dunque, si può continuare a circolare. 

Il contratto di acquisto, noleggio o leasing deve essere firmato entro il 14 settembre 2022 e la deroga vale sino alla consegna del nuovo veicolo e comunque non oltre il 30 settembre 2023.

polveri sottili

Per quali veicoli è disponibile la deroga 

Tipologie di veicoli derogabili:

  • autoveicoli per il trasporto di persone (M1), di proprietà/leasing/noleggio a lungo termine di residenti a Milano, alimentati a gasolio Euro 5 
  • autoveicoli per il trasporto di persone (M1) adibite al servizio taxi e al servizio di noleggio con conducente, alimentati a gasolio Euro 5, i cui proprietari siano titolari di licenze comunali d’esercizio 
  • autobus M2 ed M3 adibiti al servizio di trasporto pubblico locale aventi le seguenti caratteristiche: diesel Euro IV senza FAP, diesel Euro IV con FAP di serie e con campo V.5 della carta di circolazione >0,01g/kWh, diesel Euro IV con FAP di serie e senza valore nel campo V.5 della carta di circolazione e diesel Euro IV con FAP after market installato dopo il 31.12.2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro IV. Insomma, appaiono di più le deroghe che altro: sicuri che non abbia più senso rinviare il tutto di un anno?

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