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13. 04. 2024 12:15

Cultura nazionale: eventi, spettacoli e libri, Milano prima città d’Italia in termini di spesa

La spesa maggiore è l’acquisto di libri, meglio anche di calcio, concerti e discoteche

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Nel 2022, Milano si è distinta per una significativa quota della spesa per la cultura nazionale, rappresentando il 12% del totale italiano in eventi, spettacoli e acquisti di libri. La cifra spesa ammonta a 549,453 milioni di euro, considerando anche gli eventi sportivi, e a 368,254 milioni senza di essi.

Cultura nazionale, a Milano i libri sono la principale spesa

I libri emergono come la principale voce di spesa, escludendo però le spese per musei, musica registrata, cinema e videogiochi. Questi dati emergono dall’Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori per BookCity sui consumi culturali a Milano, realizzato in collaborazione con SIAE e Pepe Research. I risultati sono stati presentati da Giovanni Peresson, responsabile dell’ufficio studi di AIE, a Palazzo Reale.

Cultura nazionale, si compra online ma anche nelle librerie

La spesa maggiore è stata per l’acquisto di libri di varia natura (saggistica e narrativa) attraverso canali tradizionali e online, ammontando a 167,241 milioni di euro. Seguono il calcio con 104,404 milioni, i concerti di pop, rock e musica leggera con 102,049 milioni, le discoteche con 51,050 milioni, e altre categorie culturali quali mostre, teatro lirico e prosa, cinema, teatro di rivista e musical, altre forme di spettacolo, balletto e concerti di musica classica.

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Milano città fulcro per l’economia culturale italiana

Innocenzo Cipolletta, presidente di AIE, ha sottolineato l’importanza di Milano nel settore culturale, notando come la città, con solo il 2,3% della popolazione nazionale, generi il 12% della spesa per consumi culturali in Italia. Ha evidenziato l’utilità di strumenti di misurazione dei comportamenti di consumo per la pianificazione delle politiche culturali.

La capitale culturale d’Italia

L’assessore alla Cultura di Milano, Tommaso Sacchi, ha enfatizzato il ruolo di Milano come capitale culturale, sottolineando che la città non solo eccelle nei consumi culturali a pagamento ma anche in eventi gratuiti come spettacoli e musei. Ha espresso orgoglio per l’aumento dei lettori in tutte le zone della città, attribuendo questo successo a iniziative come BookCity Milano. Infine, i presidenti di Fondazione BookCity Milano e BookCity Milano, Piergaetano Marchetti e Luca Formenton, hanno commentato l’aumento delle vendite di libri e la partecipazione agli eventi culturali. Hanno evidenziato l’importanza dei libri come strumenti per ridurre le disparità e promuovere l’inclusione sociale, creando connessioni e abbattendo barriere.

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