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24. 01. 2022 15:45

Le Donne e la Fotografia, una mostra sull’emancipazione in immagini

Scatti sul mondo delle donne visto dalle donne in mostra a Milano

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Stiamo vivendo un periodo in cui la donna diviene protagonista della scena culturale ambrogina. Una rispettosa attenzione verso il ruolo cruciale che l’individuo femminile rappresenta per la società, presentato in maniera creativa con il Monopoli al femminile del giardino delle Culture.

A contribuire arriva anche la mostra La Donne e la Fotografia in partenza ad ottobre, per omaggiare la creatività femminile e far conoscere a fondo il contributo che hanno dato in questo settore artistico.

La Donne e la Fotografia: la mostra

Per quasi due mesi i locali della sede della Fondazione Luciana Malaton accoglieranno la mostra Le Donne e la Fotografia, che vedrà l’esposizione al pubblico di 90 fotografie di altrettante fotografe impegnatesi nel cristallizzare nelle immagini l’essenza del ruolo della donna nella società in evoluzione e la sua capacità di portare innovazione a questa forma d’arte.

Per molto tempo la donna è entrata nel mondo culturale attraverso le sue raffigurazioni nuda, nelle innumerevoli creazioni scultoree e pittoriche custodite nei vari musei. “La sua rappresentazione in opere d’arte visiva ha visto l’esaltazione dell’estetica. Già nella preistoria le pitture arrivate ad oggi testimoniano il nerofumo usato per creare segni identificativi sul corpo – commenta Beatrice Brambilla, che cura la sezione “Bellezza” del sito Superbelle – fino agli egizi di 4000 anni fa che usavano il kohl come ombretto, polvere di malachite per colorare le palpebre e unguenti odorosi per profumarsi. In tempi più recenti la pelle di Elisabetta I d’Inghilterra ha segnato la storia per il suo bianco etereo, dovuto all’uso di biacca”.

La fotografa rappresenta l’emancipazione

Sul finire del 18º secolo comincia il cambiamento: la donna non è più solo la modella da osservare mentre resta in disparte, ma prende parte al mondo delle professioni.  L’affermazione della manifattura favorisce l’emancipazione femminile da mamma casalinga a lavoratrice che conquista l’indipendenza.

La presenza delle donne in campo artistico si fa più rilevante dopo la Grande Guerra, con macchine fotografiche più maneggevoli e più adatte alla loro fisicità. Così aumentano  le artiste, apprezzate per una diversa sensibilità comunicativa che le fa distinguere dal passato monopolizzato dagli uomini.

La mostra Le Donne e la Fotografia, curata da Maria Francesca Frosi e Dionisio Gavagnin, vede come ente organizzatore la Fondazione Luciana Matalon di Milano in collaborazione con l’Associazione culturale Mandr.agor.art. Gli scatti originali rimarranno esposti dall’8 ottobre fino al 28 novembre 2021 presso i locali della Fondazione, con un percorso positivo diviso secondo quattro aree tematiche per indagare l’identità femminile: “La ricerca del sé tra identità femminile e ruoli sociali”, “Simpatie”, “Donne, moda, costume” e “Sul pezzo. Dentro all’attualità”.

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