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27. 06. 2022 10:10

Doppio Aiello al Fabrique: «Torno dove tutto è iniziato»

Doppio appuntamento sabato e domenica per l'artista

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Aiello sarà protagonista di un doppio live al Fabrique – sabato 21 e domenica 22 alle 21.00 – in cui tornerà a proporre il meglio del suo pop d’autore da 195 milioni di streaming: tra questi Arsenico, La mia ultima storia, Vienimi a ballare e Paradiso, il suo ultimo singolo, «un brano – afferma il cantautore cosentino – che racconta i primi imbarazzi di un amore che sta nascendo. A prescindere dal finale, ti ricorderai sempre di quella notte in cui hai risposto ‘Sono in paradiso’». Tutto esaurito per la prima data, rimangono disponibili su ticketone.it gli ultimi biglietti per domenica 22.

Aiello torna al Fabrique

Perché proprio Paradiso?
«Perché arriva in un momento particolare, surreale, quasi ad incastro, al modo e momento giusto: è un brano che gode di luce propria, rappresenta tutto l’immaginario di quello che vivo in questo periodo, non mostra alcuna rabbia, anzi, riflette tutte le vibes positive del mio ritorno dopo un periodo difficile».

Come ne sei uscito?
«Grazie ad un percorso psicologico, non facile, affiancato da una figura professionista, grazie alla quale ho raccolto piccole conquiste utilissime negli ultimi mesi. Arrivo da una serie di “botte emotive” maturate nel post Sanremo. Con Ora ho vissuto, quasi, un autosabotaggio».

Aiello
Aiello

Ovvero?
«Arrivavo con troppe aspettative e, forse, troppe emozioni, che ho tirato fuori quasi urlando il brano. Non è andata come avrei voluto e non me la sono ancora perdonata, ma dalla scorsa estate – complice una serie di concerti – sono tornato a pensare positivo grazie alla musica e al supporto psicologico. Vorrei essere di esempio, tra l’altro, rispetto a questo tema: bisogna imparare ad accettare tutto, il bello e il brutto della vita».

Con Paradiso arrivi alla tua prima produzione con il “navigato” Michele Canova.
«Il fatto che uno come lui, di così tanta esperienza, abbia voluto lavorare al mio fianco è motivo di grande orgoglio per me, soprattutto per la stima maturata nei miei confronti. Ci siamo trovati da subito molto bene in studio, insieme al mio produttore dal giorno zero Brail, anche se c’era una certa ansia da prestazione».

Intanto torni nella Milano che ti ha battezzato sul palco.
«Nel novembre del 2019 ho tenuto il mio primo concerto in Santeria Toscana: ricordo un’adrenalina incredibile nel portare dal vivo i brani di Ex Voto, l’album che mi ha portato tanta fortuna. Ho trovato un’intimità con il pubblico che non mi aspettavo, una connessione unica di persone disposte ad urlare per me, ma anche per loro, come sfogo personale».

E oggi come stai?
«Ho somatizzato tutti i postumi del lockdown grazie alla bellezza della musica. Il nostro mestiere non mente, è sul palco che si vede la passione che ogni artista è disposto a donare al prossimo: sentire cantare il pubblico ricambia tutta la passione autentica che impieghiamo nel nostro lavoro, ho capito che è questa la mia linfa».

Sabato 21 e domenica 22 maggio alle 21.00
Fabrique
Via Fantoli, 9
Biglietti: 23 euro su ticketone.it

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