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14. 06. 2024 05:50

Lazza, concerto trionfale all’ippodromo ma il trapper Baby Gang sul palco fa discutere

Il cantante e pianista multiplatino ha voluto condividere questo momento con numerosi amici

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Il ritorno di Lazza nella sua amata Milano è stato trionfale. Dopo i tre concerti sold out al Mediolanum Forum ad aprile, ieri sera si è tenuto uno speciale evento esaurito all’Ippodromo Snai San Siro. Il cantante e pianista multiplatino ha voluto condividere questo momento con numerosi amici, artisti e i suoi fedeli fan, trasformando la serata in una grande festa collettiva che ha segnato la fine dell’estate e del tour.

Lazza, il concerto

Un momento magico per celebrare gli ultimi due anni di incredibile successo, che sono stati caratterizzati da un crescendo di emozioni e risultati straordinari. Questa serata speciale, che si è svolta in uno dei luoghi più rappresentativi della musica italiana all’aperto, è stata la ciliegina perfetta su una torta ricca di momenti indimenticabili, riconoscimenti e numeri da capogiro, ottenuti grazie alla dedizione e al duro lavoro di Lazza.

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Lazza, lo show

Lo show all’Ippodromo Snai San Siro è stato imponente, suddiviso in diversi momenti, ognuno con la propria intensità. Ci sono stati i momenti live con la band, i momenti djset con la presenza fissa alla console del producer multiplatino Drillionaire, i momenti unplugged in cui Lazza si è esibito da solo al piano e i momenti più intensi arricchiti dagli arrangiamenti dell’eccezionale ensemble di musicisti classici.

Non solo Lazza

C’è però qualcosa che ha fatto discutere: la presenza sul palco tra gli ospiti di Zaccaria Mouhib, noto come Baby Gang, trapper italo-marocchino di Milano, tornato a calcare il palco dopo un anno di assenza dopo la sparatoria avvenuta nel luglio del 2022 nei pressi di corso Como. E’ stato introdotto con un «Ben tornato a casa fratello». Il pubblico presente ha risposto con entusiasmo e, in coro, ha scandito il nome dell’artista: «Baby, baby, baby».

Lazza e Baby Gang

Mouhib ha poi preso la parola, ringraziando l’amico per averlo convinto a salire sul palco e non solo: «È quasi un anno che non calcavo un palco. Devo ringraziare Lazza per aver persuaso il giudice». Infatti, il trapper è attualmente sottoposto all’obbligo di dimora nel suo comune di residenza, con il divieto di uscire di casa tra le 20:00 e le 9:00 del mattino successivo. Questa misura era stata stabilita dai giudici lo scorso luglio come alternativa agli arresti domiciliari in una comunità terapeutica.

La settima sezione penale, che dovrà decidere il destino di Baby Gang insieme ad altri coinvolti, inclusa Simba La Rue, si è espressa con un provvedimento senza precedenti concedendo al ventiduenne di esibirsi tra gli ospiti che accompagnano Lazza durante il suo concerto all’Ippodromo di San Siro. La Questura ha emesso un provvedimento amministrativo parallelo, consentendo a Baby Gang di partecipare all’evento nonostante il divieto di accedere al comune di Milano.

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