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04. 03. 2024 03:01

L’Unplugged di Enrico Nigiotti: «Milano è la mia New York»

Sabato il cantautore toscano si esibirà in Santeria Toscana 31 con un atteso live

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Accompagnato dalla sua voce, dalle chitarre, dalle sue parole disegnate, composte ed eleganti, Enrico Nigiotti sabato sarà in Santeria Toscana 31 per il suo evento “Unplugged”. Un’atmosfera intima quella che porterà sul palco: «Vorrei dare un vestito nuovo alle canzoni e dialogare con il pubblico rivelando qualche aneddoto», racconta a Mi-Tomorrow.

Enrico Nigiotti si esibirà in Santeria Toscana 31 con un live Unplugged: «Tornare qui è come entrare in un attimo di futuro»

Hai scelto di esibirti live con soli tre appuntamenti per l’Italia, come mai questa scelta?
«Mi sono ispirato a un vecchio programma di MTV, Storytellers. Gli artisti si esibivano con brani in versione acustica. Vorrei ricreare quella sensazione e cantare anche qualcosa di inedito».

Presenterai il tuo nuovo singolo?
«Sì, ma lo porterò nella sua versione più cruda. Nel modo in cui è nato».

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Di cosa parla?
«Di amore, è tanto che non esco con un singolo che parli d’amore».

In questi anni abbiamo imparato a conoscerti attraverso le tue canzoni. Quali sono i brani che più ti rappresentano?
«Sicuramente Nonno Hollywood, è una parte della mia vita. Non racconto solo di mio nonno, ma di quello che mi ha lasciato sul modo di vedere la vita. Poi L’amore è, Tuo per sempre, La ragazza che raccoglieva il vento che ho scritto per le donne, in particolare per Alda Merini. E ovviamente Ninna nanna perché parla di adesso».

C’è un sogno ancora nel cassetto che vorresti realizzare e, poi, trasformare in musica?
«Possiamo dire che ho vissuto tante vite perché ho iniziato tardi a fare questo mestiere. Oggi vivo questa vita meravigliosa da padre, credo non mi manchi nulla. Vorrei vedermi da vecchio, vedere i miei figli credere. I miei nipoti».

Pensi spesso al futuro?
«In realtà no. Credo molto nel presente, nell’adesso; non credo nel destino. Non c’è momento più bello che questo istante. Sono fermo nell’ora. Io vivo la vita così. Sono anche una persona molto solare e con gli anni ho smesso di crearmi dei film dell’orrore perché non si può cambiare quello che accadrà».

Sabato sarai a Milano a suonare, ti piace tornare qui?
«Per me Milano è sempre stata un po’ come New York. Credo faccia questo effetto a chiunque arrivi da un piccolo paese. C’è il mondo della musica, della discografia. Tornare qui è come entrare in un attimo di futuro».

Sabato alle 21.00
Santeria Toscana 31
Viale Toscana, 31
Biglietti: da 49 euro su ticketone.it

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