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22. 06. 2021 10:17

Mario Venuti torna con un nuovo progetto discografico: «Dove la tocchi, Milano suona»

Mario Venuti celebra il suo amore per il Brasile con una speciale rivisitazione di Ma che freddo fa, preludio di un nuovo progetto discografico

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Ma che freddo fa è il nuovo singolo di Mario Venuti, rivisitazione in chiave samba del pezzo del 1969 di Nada. Un brano disponibile in vinile 45 giri il cui Lato B è la personale interpretazione di Una carezza in un pugno di Adriano Celentano. Prende il via, così, un nuovo percorso musicale per il cantautore catanese che scopre una nuova vena interpretativa raccontando l’amore per la musica brasiliana.

Come mai hai scelto queste reinterpretazioni?
«Non era facile selezionare un brano in un repertorio così vasto di belle canzoni italiane. Per Ma che freddo fa non si è trattato di una vera e propria scelta, nel senso che non ci siamo messi a tavolino. L’abbiamo provata in versione samba e ci è piaciuto l’effetto che si è creato».

Nella tua rivisitazione colpisce l’interpretazione quasi sussurrata con tonalità più basse.
«Chiarisco che Ma che freddo fa non è che un esempio di quello che si potrà ascoltare nel nuovo disco. Il canto è più pacato, senza urla. Una stretta di mano tra l’Italia e il Brasile. Per interpretare i vari brani ho riscoperto dei registri vocali che utilizzavo solo occasionalmente. Ci sarà un Mario Venuti nuovo, seppur riconoscibile».

Come quando hai cominciato da solista, dopo i Denovo?
«Sarà qualcosa di diverso rispetto a quel periodo. Il punto in comune tra allora e oggi è l’amore per un genere, ma niente di più. Allora cercavo una fusione, mentre qui c’è un approccio quasi puristico, filologico».

Per un catanese come te, cosa rappresenta Milano?
«Il mio atteggiamento nei confronti di questa è cambiato e ho capito che dipende dalla fase della vita che sto attraversando. In questo momento sono più propenso a starmene in posti tranquilli. Amo la campagna e d’estate mi trasferisco lì. Ciò non toglie che, indipendentemente da dove la tocchi, Milano suona».

 

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