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26. 02. 2024 04:47

Il rapper Neima Ezza racconta la sua Milano vista dalla periferia

Tra EP e documentario Neima Ezza si racconta con Perif

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Doppio filone narrativo in vista per Neima Ezza, giovane rapper nato in Marocco ma cresciuto tra Baggio e San Siro, che con il nuovo EP Perif e l’omonimo documentario presente sul suo canale YouTube racconta la sua Milano vista dai palazzi della periferia, culla della sua musica, ma anche di mille difficoltà.

Perif è un messaggio di riscatto dal tuo passato?

«Non lo definirei passato, perché sento che farà ancora parte del mio futuro. Vivere qui mi ha insegnato a lottare, ad andare avanti, ad avere esperienze che mi hanno fatto tanto male, ma anche del bene perché mi hanno reso quello che sono oggi».

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Nel documentario quale aspetto di Baggio e San Siro hai voluto far emergere?

«Ho voluto evidenziare la zona antistante casa mia, parlare delle sue case popolari e dei suoi spazi abbandonati ha tirato fuori la parte più personale di me. È lì che è nata la mia street credibility».

Pregi e difetti di questa zona?

«Quello che può sembrare un pregio magari per altri è un difetto. Sicuramente molte cose mancano, ma altre no, in qualche modo ci si arrangia. In generale Milano ha la capacità di formare una persona in tutti i suoi quartieri, dal centro alla periferia. Una bella scuola, anche se tosta».

 

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