brecht
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Tamburi nella notte è la nuova coproduzione Elfo-Filodrammatici diretta da Francesco Frongia: il primo testo di Bertolt Brecht, rappresentato in teatro nel 1922, sarà in scena all’Elfo Puccini (con la versione scenica di Emanuele Aldrovandi) fino a domenica prossima, 10 marzo, con la compagnia Caterpillar, composta da undici giovani attori tra cui Luigi Aquilino, Edoardo Barbone, Denise Brambillasca, Gaia Carmagnani, Eugenio Fea, Ilaria Longo, Simone Previdi, Alessandro Savarese, Valentina Sichetti, Irene Urciuoli e Daniele Vagnozzi.

Perché un testo giovanile di Brecht?
«Mi serviva un testo in cui si parlasse di sogni e di ideali giovanili e qui sono proprio i giovani che combattono in prima persona, per amore o per passione politica, con tutte le difficoltà nel farsi ascoltare e nel farsi accettare. Per questo grazie all’apporto di una compagnia così giovane siamo stati in grado di parlarne in maniera così diretta e chiara».

Quanto può essere ancora attuale?
«Il testo parte da una base fondamentalmente storica, dato che si narra della Rivoluzione spartachista della Germania del primo Novecento – vicende molto note a Brecht e come al popolo tedesco – e quindi l’attualità parte proprio dall’importanza che questi fatti hanno ancora oggi per la nostra società contemporanea».

Attualità non solo storica…
«Si passa anche al nostro vissuto, a quello che questa esperienza può aver riverberato in noi a distanza di anni. Credo che sia importante ancora oggi dimostrare quanto le scelte individuali possano influenzare la nostra storia collettiva».

Ci sono novità sceniche rispetto all’originale?
«Per rendere la storia più scorrevole abbiamo cercato di apportare delle modifiche significative rispetto all’originale, grazie all’inserimento di un personaggio immaginario, Rosa Luxemburg (interpretata da Ilaria Longo), in grado di aiutare il pubblico a far luce sui fatti politici della storia».

Fino al 10 marzo alle 21.00
Teatro Elfo Puccini
Corso Buenos Aires 33, Milano
Biglietti: da 16,50 euro su biglietti.elfo.org


www.mitomorrow.it