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01. 12. 2022 07:45

ll ritorno di Tiziano Ferro. La nostra intervista: «La vita (libera) è splendida»

Il mondo è nostro segna il ritorno del cantautore romano: «Il pensiero delle tre notti a San Siro mi hanno aiutato a svegliarmi dal buio»

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Esce oggi in tutti i negozi tradizionali e negli store digitali il nuovo album di Tiziano Ferro, Il mondo è nostro (Virgin Records/Universal Music Italia): le tredici nuove tracce del disco segnano un nuovo capitolo per l’artista da 20 milioni di dischi venduti nel mondo, e La prima festa del papà è il secondo singolo che approda nelle radio italiane dopo La vita splendida. Sono ben tre gli appuntamenti live milanesi nel 2023: 15, 17 e 18 giugno allo stadio San Siro (biglietti da 41,40 euro su ticketone.it).

Tiziano Ferro dopo La vita splendida arriva con La prima festa del papà

Perché Il mondo è nostro?
«Perché rappresenta la traduzione letterale di quello che accade e di quello che sento in questo momento. Non mi è mai stato difficile essere sincero nei miei dischi, fa parte della mia natura, anche se ho pagato per questa estrema sincerità».

E oggi?
«Ho scelto di condividere con il pubblico la mia sfera personale e di non averne paura».

Il disco arriva, però, da anni difficili.
«L’aspetto più complesso di questo disco riguarda la sua gestazione: tra il 2020 ed il 2021 la parola complessità faceva parte del nostro aspetto quotidiano a causa della pandemia. Ma non lo definirei così, anzi mi sono molto divertito a farlo».

Ambra, Roberto Vecchioni, thasup, Caparezza e Sting. In queste collaborazioni c’è tanta trasversalità.
«Realizzarle mi aiuta ad avvicinarmi di più agli artisti che stimo. Amare Vecchioni non va in controtendenza con amare la musica di Caparezza, ad esempio. Entrambi appartengono ad un’estetica e ad una generazione diversa, ma restano una forza autoriale incredibile».

Nel brano Il Paradiso dei bugiardi provi a far pace con le critiche del passato. Ci sei riuscito?
«Gli haters di cui parlo sono quelli che, in realtà, abbiamo scelto di accogliere noi. Chiunque ti può offendere, ma se lo fa su un tema che non ti tocca non può farti male. Ho imparato, per questo, ad andare avanti senza cercare necessariamente il consenso degli altri».

“L’ipocrisia è la tua arte, la ammiro. Starei a disquisirne per ore… ma ho tre sere a San Siro” è la tua risposta?
«Chi mi conosce sa che non è una frase da me, non l’avrei mai utilizzata prima nei miei testi. Ma oggi ha un significato diretto».

Ovvero?
«Tutte quelle persone che hanno mantenuto validi i biglietti acquistati dal 2019, senza chiedere alcun rimborso, hanno permesso di tenere pieni tre San Siro di fila. Sono stati loro a svegliarmi. Mi hanno distratto dagli haters ricordandomi della loro presenza».

Anche scegliere di ritrarsi in copertina sospeso nel vuoto ha un significato metaforico?
«Questa è l’unica cover, fino ad ora, di cui non ho creato il concept. Mi sono fidato dell’idea suggerita dal mio team, di ritrarmi così, in bilico, sopra un burrone. L’ho trovato terapeutico, venivo da un momento in cui provavo paura e mi sentivo inadeguato, anche dinanzi al mondo dei social».

Come mai?
«Sembra che la cosa più utile che ci sia al mondo sia collezionare follower, probabilmente i tempi mi hanno superato. Ho bisogno, al contrario, di sparire per confezionare un disco, non mi riconosco nell’onnipresenza».

Da oggi in radio c’è La prima festa del papà.
«A discapito del titolo, è un brano che non parla di paternità. Fa riferimento ad un giorno in particolare, quando ricevetti gli auguri da mio padre, per la prima volta, da padre. Ѐ stata una cosa strana per me. Lì mi sono reso conto effettivamente di esserlo, è stato come vivere un’epifania».

 

Mi-Tomorrow Pocket
speciale Music Week
esordisce con Tiziano

Sarà Tiziano Ferro il protagonista del primo evento esclusivo della Milano Music Week in arrivo dal 21 al 27 novembre: l’anteprima ufficiale sarà affidata a lui e al suo racconto in programma giovedì 17 novembre alle 16.00 al Teatro Manzoni, luogo in cui l’artista converserà con Nur Al Habash, direttrice artistica della MMW. È possibile accedere all’evento acquistando l’album Il mondo è nostro, in versione CD o LP, solo su mondadoristore.it o nelle librerie Mondadori Store aderenti. All’esterno del Manzoni, infine, saranno distribuite le prime copie del nuovo Mi-Tomorrow Pocket, interamente dedicato alla manifestazione.

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