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07. 12. 2022 21:33

Per la prima volta, sette candidati al Premio Strega 2022!

Le opere candidate al prestigioso riconoscimento

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Si avvicina il momento di conoscere il vincitore del Premio Strega 2022. La proclamazione avverrà il prossimo 7 luglio. Vediamo chi sono i finalisti.

Premio Strega 2022, i finalisti

premio strega 2022Veronica Raimo, Niente di vero, Einaudi (176 pagine, 18 euro)
Intelligentissima e inquieta, nervosa e tagliente: si potrebbero utilizzare una sfilza di aggettivi di questo tipo per l’opera di Veronica Raimo, una sorta di memoir su una ragazza che diventa donna, che prende il genere per le caviglie il romanzo di formazione e lo ribalta, con l’ironia puntuale e affilata che contraddistingue l’autrice.

premio strega 2022Mario Desiati, Spatriati, Einaudi (288 pagine, 20 euro)
Una generazione irregolare, quella dei trenta-quarantenni, che ha dovuto fluire e mettere radici altrove, senza paura di perdere nulla: è la storia di Claudia e Francesca, lei stretta in provincia, lui più remissivo, ma complice di un desiderio anche erotico. I due si lasciano e si rincorrono, dalla Puglia alle grandi metropoli d’Europa.

premio strega 2022Alessandra Carati, E poi saremo salvi, Mondadori (276 pagine, 18 euro)
Profughi bosniaci, Aida e la sua famiglia arrivano a Milano dopo essere fuggiti dal loro paese in guerra. Da quel momento in poi la vita dovrebbe in parte migliorare, ma invece il dolore schiaccia tutte e tutti: sua madre, amorevole al punto di essere assente, suo padre, a volte padrone, a volte bambino, e il fratellino Ibro, affetto da schizofrenia.

premio strega 2022Claudio Piersanti, Quel maledetto Vronskij, Rizzoli (240 pagine, 18 euro)
Giovanni è sposato con Giulia, che un giorno decide di lasciarlo senza un vero perché. Giovanni si sente spaesato, pesca un libro a caso dalla libreria di lei: Anna Karenina. Si convince che lei abbia trovato un suo Vronskij e, amareggiato, decide di chiudersi in tipografia per creare una copia unica e pregiata del romanzo di Tolstoj.

premio strega 2022Veronica Galletta, Nina sull’argine, minimum fax (224 pagine, 16 euro)
Caterina, detta Nina, arriva in Pianura Padana dalla Sicilia per prendere il ruolo di ingegnere responsabile dei lavori per la costruzione di un argine. Da quel momento, tutto diventa un ostacolo: la sicurezza degli operai, un mondo fatto di soli uomini, le proteste degli ambientalisti, la natura stessa che sembra avversa a questa costruzione, il fiume che inonda i terreni e l’anima di Nina.

premio strega 2022Marco Amerighi, Randagi, Bollati Boringhieri (400 pagine, 18 euro)
Pietro aspetta di scomparire, perché è ciò che succede agli uomini della sua famiglia: quando a scomparire è invece il fratello Tommaso, riconosce il fallimento supremo della sua vita, personale, universitaria e professionale. Troverà la sua vera scintilla nell’incontro con due “falliti” come lui: Laurent, un gigolò, e Dora, appassionata di film horror.

premio strega 2022Fabio Bacà, Nova, Adelphi (279 pagine, 19 euro)
Davide è un neurochirurgo, e di lui si potrebbe dire che il cervello umano non abbia segreti: non è così, perché di quest’organo sa solo ciò che deve sapere, ciò che serve ad annientare il rumore di fondo di una vita piuttosto piatta. Almeno fino al giorno in cui un pretesto qualsiasi non diventa insopportabile accelerando l’esplosione.

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