Milano, l’estate dei bambini arriva sui Navigli: laboratori creativi e campus gratuito per le famiglie

Lombardini22 apre i propri spazi alla città con un laboratorio dedicato ai più piccoli

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Milano guarda alle famiglie e ai bambini con un doppio progetto e campus estivi che uniscono cultura, inclusione e welfare aziendale. Negli spazi di Lombardini22, lo studio di progettazione affacciato sui Navigli, prende forma un programma che punta a trasformare il luogo di lavoro in uno spazio aperto alla città e alle esigenze quotidiane dei genitori.

Da una parte un laboratorio creativo rivolto ai bambini, dall’altra un campus gratuito pensato per supportare le famiglie durante uno dei periodi più complessi dell’anno: quello che precede la riapertura delle scuole.

Un laboratorio artistico e campus estivi tra creatività e cultura

Il primo appuntamento è il Laboratorio POP UP, in programma il 4 giugno presso Hub Lombardini22 in via Elia Lombardini 13. L’iniziativa rientra nel programma culturale SEQUENZE / inizia quando finisce, il progetto con cui lo studio prosegue il dialogo con la città oltre il periodo della Design Week.

L’attività è curata dalla Fondazione Arnaldo Pomodoro e realizzata in collaborazione con il collettivo artistico Libri Finti Clandestini. Il laboratorio è dedicato alle famiglie con bambini tra i 4 e gli 11 anni e propone la realizzazione di biglietti e leporelli pop-up ispirati alle opere presenti nello Studio di Arnaldo Pomodoro, attraverso tecniche e meccanismi della tradizione Kirigami.

L’obiettivo è avvicinare i più piccoli all’arte contemporanea attraverso il gioco e la sperimentazione manuale, in un contesto che favorisce la partecipazione delle famiglie e la scoperta di nuovi linguaggi creativi.

Un campus gratuito per aiutare i genitori

Accanto alle attività aperte alla città, Lombardini22 conferma anche il proprio impegno sul fronte del welfare aziendale. Torna infatti il Campus Pre-School, servizio gratuito destinato agli oltre 500 collaboratori dello studio.

L’iniziativa sarà proposta in due momenti distinti: dal 29 giugno al 3 luglio e dal 3 al 9 settembre, una settimana particolarmente delicata per molte famiglie perché coincide con il periodo immediatamente precedente all’inizio dell’anno scolastico.

La scelta di replicare il progetto a settembre nasce dall’esperienza maturata negli anni precedenti. Molti genitori si trovano infatti ad affrontare un vuoto organizzativo tra il rientro dalle ferie e la riapertura delle scuole, spesso non coperto dai tradizionali centri estivi.

Un modello che guarda alle esigenze delle famiglie

Il tema assume particolare rilevanza anche alla luce del dibattito nazionale sull’organizzazione del calendario scolastico. Mentre alcune regioni stanno sperimentando attività educative già nelle prime settimane di settembre, in Lombardia il calendario resta invariato e il supporto alle famiglie continua a dipendere in larga parte da iniziative promosse da aziende e realtà private.

In questo contesto il Campus Pre-School si propone come uno strumento concreto per favorire la conciliazione tra vita professionale e familiare.

Un progetto nato dall’ascolto interno

L’iniziativa nasce all’interno di Elle22, il gruppo di professioniste di Lombardini22 impegnato nella promozione della parità di genere e del benessere organizzativo.

Attraverso il confronto tra dipendenti e genitori è emersa la necessità di offrire un sostegno concreto durante il periodo estivo, in particolare nelle settimane più difficili da gestire dal punto di vista logistico.

Il programma del campus comprende attività educative e creative, laboratori di poesia, musica, arte, movimento, sport all’aria aperta, letture, giochi e momenti dedicati ai compiti scolastici.

Cultura e welfare nel cuore dei Navigli

Le due iniziative raccontano una strategia che punta a tenere insieme apertura al territorio e attenzione alle persone. Da un lato la dimensione culturale di SEQUENZE, che porta famiglie e cittadini all’interno degli spazi dello studio; dall’altro un progetto di welfare costruito a partire dai bisogni reali dei lavoratori.

Un modello che riflette una tendenza sempre più diffusa a Milano, dove aziende e organizzazioni stanno ampliando il proprio ruolo sociale offrendo servizi che vanno oltre la tradizionale attività professionale e diventano strumenti di supporto per la comunità.

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