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07. 12. 2022 10:10

“La prima stella della sera”, torna il Festival di Atir: «Una cura per la comunità»

Terza edizione per la rassegna, parla la condirettrice artistica Nadia Fulco

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Il suggestivo cortile della Chiesa di S. Maria alla Fonte nel parco Chiesa Rossa ospita la terza edizione della rassegna, ora festival, La prima stella della sera.

Atir in Festival, spettacoli ed eventi

«Questa edizione tratta il tema della cura perché ci siamo accorti che già le prime due in qualche modo erano legate a questo argomento – spiega Nadia Fulco, condirettore artistico di Atir insieme ad Arianna Scommegna e Mattia Fabbris – Entrambe sono arrivate dopo un lungo periodo di lockdown e hanno rappresentato una forma di cura per la comunità».

Oltre agli spettacoli quali eventi ci saranno?
«Ogni mattina nel parco si può fare yoga. Abbiamo un laboratorio dedicato ai caregivers. Nel weekend ci saranno due incontri per parlare dei progetti di Fra Stefano Luca dedicati ai giovani e al teatro sociale. Sempre sabato ci sarà una suggestiva camminata notturna. Spazio anche all’angolo dei massaggi prima dello spettacolo. Domenica chiusura con una grande festa».

Atir è stata selezionata per il bando Milano è Viva del Comune, ma non ha avuto accesso al finanziamento. Che idea vi siete fatti?
«Mi piacerebbe avere un confronto con la pubblica amministrazione e capire come è stato costruito il bando. Doveva rispondere alle esigenze del territorio ma tante realtà che da anni operano sul territorio sono rimaste escluse».

Anticipazioni sulla prossima stagione?
«Giovedì a Parma debutta il nostro nuovo spettacolo Supplici. Poi tra settembre e ottobre sveleremo la nuova stagione».

Info e programma su atirteatroringhiera.it

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