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04. 12. 2022 20:29

Prendere una casa in affitto a Milano: loculi a cifre folli, per gli under 35 è un incubo

Lo sfogo sui social di molti giovani: «Troppi 900 euro al mese per 40 metri quadri»

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Riuscire a prendere una casa in affitto a Milano, per gli under 35, è diventata una vera impresa, tra appartamenti piccolissimi e cifre folli. È questa la denuncia che è partita sul web, tramite alcune testimonianze di giovani ragazzi e ragazze che, nei gruppi specializzati, hanno raccontato come ormai sia tutto diventata un’Odissea.

Casa in affitto a Milano, per i giovani precari una vera impresa 

C’è chi parla anche di 900 euro al mese per 40 metri quadri in Giambellino, non proprio il centro città; o richieste ancora più esose per zone ben servite dai mezzi pubblici. Il quadro è tutt’altro che positivo insomma. Che a Milano ci siano gli affitti più alti d’Italia non è una novità: in un recente articolo vi abbiamo parlato di una media di 620 euro necessarie per una camera singola, più del 20% rispetto ad un anno fa. 

La testimonianza di Claudia Greco 

L’ultima testimonianza, arrivata su segnalazione dal nostro canale Instagram, è quella di Claudia Greco; la quale, con un video pubblicato su Tik Tok, ha deciso di denunciare l’accaduto: «Ho scritto un post nel gruppo «Appartamenti e stanze in affitto a Milano» per denunciare ciò che molti giovani stanno vivendo – le sue parole – Io sono Claudia, ho 31 anni e sono un’insegnante precaria come tanti in Italia e come tanti non riesco a trovare  una soluzione ad un prezzo adeguato nella città di Milano. Vorrei far arrivare questa denuncia sociale al sindaco e alle istituzioni che potrebbero tutelare noi giovani». La testimonianza di Claudia, 31enne catanzarese iscritta alla facoltà di Scienze della Formazione Primaria e insegnante di sostegno a Milano, ha dato il via ad una serie di risposte che hanno evidenziato un malcontento generale da parte di moltissimi: «Da mesi mi imbatto in case che sembrano loculi e in catapecchie a prezzi esagerati – racconta -. Mi dispiace dover constatare quanto la città nella quale vivo da 5 anni sia diventata così inavvicinabile. A San Siro, per un piccolo appartamento in via Harar volevano 1.600 euro al mese e addirittura mille euro per una casa di 45 metri quadrati a Corsico, fuori Milano». Cifre folli, alle quali vanno aggiunte la provvigione annuale del 22% dell’agenzia immobiliare, tre mesi anticipati e, in molti casi, anche le spese condominiali: «Sembra che nessuno si renda conto che essere lavoratori precari a Milano significa guadagnare in tanti casi 500 euro con un contratto da stagista, e quanti arrivano a 1.400 euro al mese?» Si domanda Claudia.  

 

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Appartamenti non sempre tenuti bene 

A far discutere, oltre ai prezzi delle case, anche le condizioni degli stessi appartamenti: «Se proprio devo pagare tanto una casa deve almeno essere decente – scrive Giulia Marsella -. Ho abitato in un bilocale a Milano per 1200 euro al mese e l’ho dovuto anche interamente arredare». E ancora Claudia Greco: “Ho avuto modo di visionare ‘bilocali’ in zone alquanto discutibili a 1500/1800 euro al mese e stanze a 800 euro al mese solo per donne e studentesse. Mi sono interfacciata con proprietari di casa che affittano loculi a prezzi fuori mercato, stizzendosi se provi a far notare loro che gli infissi ti cadono addosso, che la porta con un calcio viene aperta e che su quel letto con la metà delle doghe rotte non ci faresti dormire neanche il gatto».

Lo sfogo dello scrittore Jonathan Bazzi

Giorni fa, tramite il suo canale Twitter, era sceso in campo anche lo scrittore Jonathan Bazzi. Il quale non aveva usato mezzi termini: «La situazione case a Milano è irreversibile – ha twittato -. Ormai è prassi chiedere 700 per una stanza e almeno 1000 per un monolocale. E andrà sempre peggio. Questi standard non sono sostenibili, se non per pochi. Inizio a pensare che il mio futuro non sarà più qui, nella mia città».

Dove le case costano di più a Milano 

È di qualche tempo fa la notizia che a Milano arriveranno, grazie al bando Reinventing Citites, 500 alloggi a 500 euro. Un toccasana, verrebbe da dire, perché a quelle cifre oggi a Milano non puoi permetterti nulla. Con 500 euro, ad oggi, puoi prendere in affitto a Milano con massimo un due locali a Ponte Lambro quando va bene. Ma le cose non migliorano nemmeno nelle altre zone: in Bovisasca, altra zona che dovrebbe venire rivalorizzata dal già citato bando Reinventing Cities, ad esempio ne servono 750 per un locale non nuovo. E poi ancora 950 euro al mese per un bilocale a Bisceglie, contro i 2.100 di piazza San Babila. Ma anche i 750 di Molino Dorino, i 900 di Garibaldi e così via.

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