24.4 C
Milano
19. 07. 2024 07:43

Milano Certosa District, inaugurata la nuova grande area dedicata alla ristorazione

Parola d’ordine: riqualificazione.

Più letti

Parola d’ordine: riqualificazione. Siamo nel Milano Certosa District, l’area a nordovest della città tra via Varesina, Via Barrella e via Giovanni da Udine, dove questa sera è stato tagliato il nastro su 2.000 mq dedicati alla ristorazione. Tre le prime insegne enogastronomiche ospitate: June Collective della chef indiana Mythila Shilke, con un menù che punta su stagionalità e un sapiente incrocio di sapori da tutto il mondo; Lafa, nuovo concetto di Hippolyte Vautrin, un format all’insegna della cucina araba e mediorientale; Loste Café, un grande laboratorio a vista fondato da Lorenzo Cioli e Stefano Ferraro, una bakery che si muove fra proposte dolci e salate, tutte circondate da un’allure nordeuropea mixata alla tradizione mediterranea.

Il progetto Milano Certosa District

Il Milano Certosa District è al centro del progetto di riqualificazione e trasformazione promosso da RealStep, società di sviluppo immobiliare specializzata nella rigenerazione urbana sostenibile di siti ex industriali. L’operazione odierna segue l’inaugurazione, ad aprile, dei 7.000 mq dell’headquarters europeo di Whirpool e dell’adiacente piazza da 2.000 mq, oltre all’apertura a maggio della sede di Auto1 (3.000 mq). Operativa entro dicembre la Cofactory di Designtech – hub di innovazione tecnologica e multifunzionale focalizzato sul design. Il progetto nel suo complesso prevede la consegna del prossimo lotto a inizio 2025 e la conclusione dei lavori nel 2026. A fine progetto, saranno più di 100.000 i mq riqualificati da RealStep per un valore complessivo stimato di 500 mln.

«La rigenerazione non è solo fare le bonifiche e trasformare un building così bello in una soluzione efficiente e completamente carbon free – spiega Stefano Sirolli, Ceo di RealStep Sicaf – Rigenerazione per noi è qualcosa di molto più ampio e legato alla qualità della vita delle persone di un distretto. Questo vuole essere solo un pezzettino – prosegue Sirolli – Abbiano portato qui circa 500 dipendenti, che speriamo abbiamo migliorato la loro qualità del tempo, ma il nostro obiettivo è migliorare la qualità della vita dei cittadini che vivono qui e dei giovani che speriamo di attrare in questo quartiere».

L’intervento di sviluppo del Milano Certosa District preserverà la storia e il carattere dell’area, promuovendo allo stesso tempo un distretto vivace, stimolando nuove opportunità economiche e posti di lavoro, sul modello della “Milano-Città dei 15 minuti”. Il progetto, avviato solo alcuni anni fa, attualmente ha già visto la riqualificazione di più di 45.000 metri quadrati, integrando nella zona più di 2.500 persone legate alle aziende che hanno scelto il distretto come luogo della loro sede e la creazione di un Food District per la ristorazione innovativa. A questi si aggiungeranno nuovi campus, attività commerciali e spazi verdi, insieme a una programmazione di eventi che ha già coinvolto il distretto.

Su la Cler, il bando del comune di Milano

Per dare un contributo concreto e sostenibile alle piccole realtà imprenditoriali e allo sviluppo del retail del Milano Certosa District, RealStep ha anche partecipato al bando Su la Cler indetto dal Comune di Milano, un progetto sperimentale per sostenere l’economia locale a Milano, che ha la missione di mettere spazi commerciali a disposizione di imprese sociali e culturali e di imprenditori che si occupano di piccolo commercio e artigianato. Saranno ben tre gli spazi dedicati da RealStep a questa iniziativa.

«La rigenerazione urbana è una cosa sulla quale come assessorato ci stiamo molto concentrando – spiega l’assessora alle Politiche del lavoro e Sviluppo economico, Alessia Cappello – L’amministrazione comunale, che a livello di municipio è molto ben rappresentata dalla presidente Giulia Pelucchi, sta lavorando con l’obiettivo della “Città a 15 minuti”, che ha l’idea di realizzare tutta quella serie di servizi che possono essere utili al cittadino ad una distanza che deve essere comoda.

Tuttavia un conto è una rigenerazione urbana fatta di case belle e sostenibili – prosegue l’assessora – l’altro pezzo cruciale sono i trasporti, la cultura e lo sport, ma un pezzo importantissimo, che spesso non si cita, è il commercio di vicinato, che qui stasera si inaugura. Perché la differenza tra un dormitorio e un quartiere lo fanno le attività commerciali di quel quartiere – conclude l’assessora – perché è quel rapporto umano lì che genera l’appartenenza a quel quartiere».

Svelato il nuovo logo e la collaborazione con il Politecnico

Scelto tra 30 proposte creative nate in collaborazione con il corso di Design della Comunicazione del Politecnico di Milano è nato da un workshop coordinato dal professor Stefano Mandato, Art director, Visual designer e docente a contratto del Politecnico di Milano. Il workshop si è svolto durante il mese di giugno e ha visto la partecipazione di circa 50 studenti divisi in 10 gruppi.

A fine processo, i lavori migliori sono stati selezionati e riesaminati fino ad arrivare all’identificazione del progetto vincitore, realizzato dal team tutto al femminile di Alice Cupisti, Clara Di Bella, Martina La Macchia, Camilla Tosi e Ilaria Urgesi, che questa sera sono state presentate e premiate per il loro lavoro. Il logo è stato premiato per l’originalità dell’idea, l’innovatività dello stile grafico e il design minimal e attuale ed è stato ritenuto il più adatto a rappresentare la nuova identità del Milano Certosa District.

In breve

FantaMunicipio #38: mai come quest’anno Milano da numero uno, vince il Municipio 1

In una agguerrita edizione del FantaMunicipio è il Municipio 1, quello del centro storico, guidato dal presidente Mattia Abdu...