Mobilità pedonale, la nuova campagna: il pedone prima di tutto

mobilità pedonale

In tanti si saranno accorti per le strade di Milano della campagna di sensibilizzazione del Comune sulla mobilità pedonale. Già, perché tutti si trovano a essere pedoni nel corso della giornata e Palazzo Marino intende superare quella mentalità che per tanti anni ha dato priorità alle auto in tutti i campi.

 

Mobilità pedonale, i progetti per il 2020

Il Comune ricorda come nel 2020 siano in fase di progettazione e realizzazione trenta progetti in venti quartieri per la moderazione della velocità dei veicoli (castellane, rotonde, rettifica e ampliamento marciapiedi) e per la sicurezza stradale (scivoli, attraversamenti protetti, semafori, marciapiedi sporgenti).

Non solo. La città ha adottato politiche a favore anche della ciclabilità e in questo momento sta lavorando su dieci nuovi percorsi ciclabili per circa 25 chilometri: la Vento Alzaia Naviglio Pavese, Sempione, Napoli-Giambelllino-Tirana, Piola-Bacone-Lavater, Certosa-piazzale Cimitero Maggiore, Legioni Romane-Berna-Zurigo, Primaticcio, Inganni, Isola-Bussa-Ceresio-Clotilde, Quartiere Forlanini: Salomone e Fantoli-Aviazione; con investimenti di oltre 12 milioni di euro.

E’ in fase di estensione in molti altri quartieri della città la sosta con strisce blu che favorisce i residenti ai quali è consentito utilizzare gratuitamente gli stalli ma anche l’allestimento di aree di parcheggio in struttura in particolare negli snodi di interscambio, oggi a Milano sono 25 per un totale di circa 19.500 posti auto. Regolamentare la sosta consente di non incidere sulla mobilità pedonale e di liberare gli spazi pubblici.

Mobilità, le regole per il pedone

Il Codice. Ad ogni modo, anche il pedone ha le sue regole riassunte nell’articolo 90 del Codice della Strada: usare le strisce pedonali, i sottopassaggi e i sovrapassaggi quando si trovano ad una distanza non superiore ai 100 metri.

E ancora: sulle strisce, i pedoni hanno la precedenza sulle automobili, ma è più prudente non buttarsi all’improvviso e controllare sempre che non stia arrivando un’auto così da non imporre una brusca frenata al veicolo in arrivo, cosa che può causare anche brutti tamponamenti a catena.

La strada chiede attenzione anche a chi va a piedi: niente foto, niente messaggi, niente videogiochi, niente fumetti o libri mentre si attraversa e meglio tenere la musica degli auricolari (vietati a chi usa un veicolo) a basso volume per sentire bene i rumori della strada.

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