14.1 C
Milano
26. 05. 2024 04:31

Ancora uno stupro a Milano: designer americana violentata al parco Trenno

La ragazza è stata soccorsa da un passante: era scalza e in stato di shock. Indaga la Polizia locale

Più letti

Ancora un caso di stupro a Milano: nella giornata di ieri una designer ventisettenne americana ha denunciato di essere stata aggredita e violentata. La giovane, intorno alle 18.00 di venerdì 26 maggio, è stata vista uscire a piedi scalzi e barcollante dal parco Trenno, in evidente stato di sofferenza. Un passante l’ha avvicinata per chiederle se fosse tutto a posto e, visibilmente sotto shock e in un misto di italiano e inglese, la giovane ha spiegato di stare male e di essere stata aggredita.

Stupro a Milano, il racconto della vittima

Arrivata una pattuglia della polizia locale, la ragazza è scoppiata a piangere: «Sono stata violentata lì nel parchetto da uno sconosciuto». Nella zona, poco distante dal centro commerciale Bonola, di solito c’è passaggio di molti runner nell’area verde. Nessuno, però, stando alle prime verifiche, si sarebbe accorto dell’aggressione. Un’ambulanza ha accompagnato la 27enne al Soccorso Violenze Sessuali e Domestiche della clinica Mangiagalli per il primo referto medico e la visita con le psicologhe.

Violentata nel bagno di una discoteca
Stupro a Milano

Stupro a Milano, la vittima è irreperibile

La ragazza si è poi allontanata dalla clinica ed attualmente è irreperibile. La ventisettenne, una creativa americana che vive a Milano, quando è stata trovata, e poi ancora quando è stata ascoltata in clinica, era in stato quasi confusionale. Gli agenti temono che possa avere bisogno di assistenza. Dal punto di vista giudiziario, il fatto che si sia allontanata prima della visita presso la clinica Mangiagalli non permette di basarsi su elementi certi in merito all’allarme che la giovane ha lanciato. Manca anche la formalizzazione della denuncia.

Le tre parole di oggi? Scoprile in newsletter!

Stupro a Milano, tutti i casi delle ultime settimane

Sul caso, di competenza del pm turno Nicola Rossato, stanno lavorando gli investigatori dell’Unità tutela donne e minori della polizia locale. Potrebbe trattarsi dell’ennesimo caso di violenza sessuale in città: solo nelle ultime settimane si segnalano l’aggressione a una turista americana di 19 anni fuori dal Tocqueville in zona di corso Como; la violenza nel bagno della discoteca Q Club di via Padova ai danni di una 31enne; gli stupri ai danni di una clochard fra le tende di piazza Carbonari e di una trentenne impiegata in un hotel in zona Garibaldi.

Lo stupro a Milano, numeri che lanciano l’allarme

Episodi sempre più frequenti come dimostrato anche dai dati del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Viminale: 416 le violenze denunciate nel 2022 a Milano, 576 nell’intera provincia. A questo numero già troppo alto si aggiungono anche i 380 casi di stalking e gli oltre 550 episodi di maltrattamenti avvenuti all’interno delle mura di casa segnalati nell’arco di un anno. Senza ovviamente contare tutti i casi non denunciati, che purtroppo restano ancora un numero considerevole.

In breve

FantaMunicipio #31: sempre più verde nelle aree riqualificate?

Una città più verde, ma verde davvero, fa bene a tutti. Ma c'è ancora tantissimo da fare. Alcuni rappresentanti...