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27. 05. 2022 04:21

Dai cloud architect agli analisti di risorse umane: quali sono i lavori in ascesa nel 2022

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Il digitale ha aperto un’infinità di porte e di opportunità, soprattutto se si parla del settore professionale. Oggi possiamo infatti contare su nuove professioni 2.0, nate sulla scia della digitalizzazione dei processi, e che possono diventare molto soddisfacenti sia sul piano personale, sia su quello economico. Ecco perché scopriremo insieme quali sono i lavori in ascesa nel 2022, dai cloud architect agli analisti di risorse umane.

Quali sono le professioni in ascesa in Italia e non solo?

Innanzitutto, è bene sottolineare che oggi è molto più semplice stilare una classifica delle professioni di tendenza, dato che basta analizzare i dati dei principali raccoglitori di offerte di lavoro. La ricerca ha infatti preso spunto proprio da questi ultimi, identificando alcune professioni molto ricercate, destinate a diventare ancor più di tendenza in futuro e fra le più pagate in Italia. Si parla ad esempio degli ingegneri robotici, insieme agli ingegneri che si occupano di machine learning. Anche i già citati cloud architect sono figure molto ricercate, al pari degli analisti di risorse umane, fondamentali in ogni azienda.

Non potremmo poi non menzionare altre professioni che vanno per la maggiore, come nel caso degli analisti di big data, degli esperti in sicurezza informatica e dei manager per la sostenibilità dell’impresa. Alla lista si aggiungono anche i consulenti di data management, gli specialisti nell’acquisizione di talenti emergenti, gli sviluppatori di app e software, i family banker, i data scientist e gli sviluppatori full-stack (frontend e backend). Infine, si chiude con altre figure molto ricercate come il clinic manager, il product manager e il business developer.

Quali sono gli step da affrontare per iniziare con questi lavori

Naturalmente è fondamentale dotarsi di tutte le competenze richieste per questo genere di lavori. Spesso si tratta di figure chiave in azienda, quindi bisogna conseguire una laurea specialistica e successivamente frequentare un master. Una volta conseguiti i titoli necessari, è importante iniziare con dei progetti personali per poter riempire il portfolio e per fare pratica sul campo. Dopo si devono valutare le offerte di lavoro o la possibilità di inviare un’autocandidatura alle aziende.

Prima di farlo, c’è un ulteriore step da affrontare: è la costruzione di un curriculum ben strutturato e accattivante, che si può progettare utilizzando alcune piattaforme sul web per creare curriculum gratis. È altrettanto importante allegare alla mail o al form una lettera di presentazione convincente, perché spesso può invogliare l’HR ad approfondire meglio il candidato. Si suggerisce poi di far capire a chi leggerà la propria candidatura che il soggetto conosce l’impresa, la sua mission, la sua storia e il suo core business: serve per dare una maggiore impressione di professionalità e di serietà. Infine, mai inviare lettera e curriculum senza aver prima corretto tutti gli errori grammaticali e concettuali.

 

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