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19. 05. 2022 00:46

Nuovo stadio Milan-Inter, le società contro la lentezza: “Pronte ad andare fuori Milano”

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Il campionato di Serie A procede con il rush finale: protagoniste le due milanesi (Milan e Inter) insieme al Napoli, per una volta Scudetto che tiene tutti con il fiato sospeso. Impazzano in tal proposito le quotazioni delle scommesse sportive, gioco molto amato insieme alle slot casino con bonus senza deposito, che vedono in leggero vantaggio i rossoneri di Pioli. 

I due club di Milano, però, non sono solo al centro di una incredibile lotta per il titolo di Campioni d’Italia: negli ultimi mesi tiene banco la questione relativa al nuovo stadio. Al momento sembra tutto fermo a causa della burocrazia del Bel Paese, sempre troppo lenta e che quasi sembrano mettersi contro la realizzazione dell’impianto sportivo.

Milan e Inter sono scocciate da quanto sta accadendo, al punto da arrivare a lanciare un vero e proprio ultimatum. Paolo Scaroni, presidente del club rossonero, a Radio 24, si è detto essere pronto a guardare fuori dal comune di Milano per la messa a punto del nuovo stadio che ospiterà le partite delle due squadre. Le parole del presidente:  “Pensavo che a Milano saremmo stati molto più veloci ma così non è stato e non me l’aspettavo. Qua in Italia siamo bravissimi a perdere occasioni d’impresa. Perché guardiamo fuori Milano? Perché sposeremmo un progetto con i tempi di realizzazioni più brevi, lo stadio ci serve in tempi rapidi, è un’esigenza”.

C’è una forte lentezza amministrativa che ha portato al blocco del progetto, in primis anche perché la volontà del sindaco Beppe Sala è quella di conservare l’attuale San Siro così com’è per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina in programma nel 2026. Questo stallo ha portato una forte critica da parte del numero uno del Milan: “Purtroppo, il nostro progetto è rimasto nostro, e non è diventato anche della politica, non ci hanno aiutati. Non è qualcosa per noi, ma per Milano. Parlando del dibattito pubblico, è possibile accorciare i tempi e spero avvenga anche a Milano. Noi forniremo ogni elemento per il dibattito pubblico al Comune. San Siro è storico perché ci hanno giocato Inter e Milan, non in automatico. Se le due squadre si spostassero, con il tempo diventerebbe altrettanto iconica quest’altra parte”.

Sesto San Giovanni, il sindaco: “Certezza di investimento e tempi più veloci”

Insomma, Milano potrebbe non ospitare più i due club prestigiosi: Milan e Inter si guardano intorno alla ricerca di una soluzione intravista in Sesto San Giovanni, provincia della famosa città lombarda. 

A fare eco a quanto dichiarato dal massimo esponente del Diavolo c’ha pensato Roberto Di Stefano, sindaco del comune di Sesto. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, sarebbe molto felice di ospitare l’imponente stadio: “Sesto ha tutti i servizi che può offrire Milano e possiede le aree dismesse più grandi d’Europa, tre fermate della metro e due in costruzione. In quindici minuti si arriva al Duomo e a Linate. In Premier League diverse società hanno delocalizzato in quartieri attorno a Londra, credo che questo sia possibile anche qui. Ci sono gli elementi e i tempi affinché vi sia certezza per l’investimento”.

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