Emergenza medici: a Milano ci pensano i laureati

Medical physician doctor man over white background.

Nuova rivoluzione in vista nella sanità lombarda. Medici già laureati, ma che ancora stanno frequentando il triennio di specializzazione in Medicina generale, potranno presto aprire uno studio e iniziare ad esercitare.

Lo faranno su un numero di pazienti ridotto rispetto ai colleghi già diplomati e “rodati”, ma è una soluzione per certi versi obbligata per sopperire alla progressiva carenza di medici di base.

Il bando. L’Ats di Milano avvierà la sperimentazione nelle zone individuate come “carenti”, poiché prive del medico. Ogni medico “junior” potrà avere massimo 650 pazienti (poco meno della metà rispetto al massimale di 1.500 pazienti previsto per i medici già diplomati) e dovrà comunque continuare a frequentare, fino al diploma, il corso di specializzazione, gestito dalla Regione Lombardia.