In memoria di Borsellino

Sono due le iniziative in città in ricordo della strage di via D’Amelio del 19 giugno 1992, in cui morirono Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta. La prima si svolgerà domani alle 16.00 presso i giardini “Falcone e Borsellino” di via Benedetto Marcello 4. Interverranno il sindaco Giuseppe Sala, il presidente del Municipio 3 Caterina Antola e il presidente della Commissione consiliare Antimafia David Gentili. E’ prevista una lettura dedicata ad Emanuela Loi, una degli agenti della scorta che morirono nell’attentato, al termine si svolgerà un intervento musicale del maestro Raffaele Kolher. La seconda si svolgerà alle 19.00 in via Confalonieri 14 alla Casa della Memoria. Saranno presenti il presidente dell’Anpi Carlo Smuraglia, il presidente onorario di Libera e della scuola di formazione “Caponneto” Nando Dalla Chiesa e il sostituto procuratore della DDA di Milano Alessandro Cerreti.

L’INIZIATIVA •
La giornata dal titolo “Commemorazione del Giudice Paolo Borsellino e la sua scorta – 19 luglio 2018”, è stata promossa e organizzata dall’Istituto di Istruzione Superiore Statale “Daniele Marignoni – Marco Polo” per conto del Coordinamento Scuole milanesi per la legalità e la cittadinanza attiva, del Centro per la legalità di Milano, Libera, Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie, Scuola di Formazione A. Caponnetto. Il Comune di Milano ha concesso il patrocinio alla manifestazione. Per Lucilla Andreucci, referente dell’associazione Libera per Milano, la città saprà rispondere in modo positivo agli eventi organizzati per la commemorazione: «Le scuole sono chiuse, molta gente è in vacanza ma credo che la partecipazione dei milanesi non mancherà, come è successo pochi giorni fa per il ricordo Ambrosoli. E’ forte per tutti il valore di Borsellino, della sua persona, il fatto che abbia dato la vita per il paese».

PER EMANUELA • Un ruolo importante è svolto dagli studenti che all’epoca della strage non erano neppure nati: «La lettera dedicata a Emanuela Loi – continua Andreucci – è stata scritta dei ragazzi di un istituto scolastico di Mediglia che è stato intitolato proprio a Loi: sarà letto da un familiare dei Libera. Credo che l’eredità di Borsellino, il sacrificio della sua scorta, siano ancora preziosi per tutti, voglio ricordare che la commemorazione a Milano si ripete ogni anno e che quella di via Benedetto Marcello si svolgerà sotto la magnolia piantata dagli studenti molti anni fa per ricordare la strage di via D’Amelio».

 

GLI APPUNTAMENTI

ALLE 16.00

Giardini “Falcone e Borsellino”
Via Benedetto Marcello 4

ALLE 19.00

Casa della Memoria
Via Confalonieri 14

 

I messaggi corrono sul web
La Rete di Paolo invita tutti a postare sui social

Non solo le commemorazioni tradizionali con interventi, letture e qualche gesto simbolico. Nell’era dei social network si ricorderà domani la strage di via D’Amelio del 19 luglio di 26 anni fa postando una frase di Paolo Borsellino: «A fine mese, quando ricevo lo stipendio, faccio l’esame di coscienza e mi chiedo se me lo sono guadagnato». Sarà così possibile registrare su Facebook e su altri social il livello di sensibilità che si è formato nei confronti di una delle tragedie che più hanno colpito gli italiani nel dopoguerra. L’iniziativa è stata promossa da “Il Coordinamento Nazionale Docenti della Disciplina dei Diritti Umani” assieme ad un’altra prevista per la riapertura delle scuole: l’idea è di realizzare una rete sociale, la “Rete di Paolo” intitolata a Borsellino, che consenta la condivisione di materiale multimediale selezionato e creato dagli studenti, incentrato sulle problematiche criminali ma anche sulle riflessioni e eventuali soluzioni che saranno sviluppate.