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21. 04. 2021 21:52

Due passi, tanto sport, un simbolo: torniamo all’Idroscalo

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Maggio è un mese meraviglioso. Regala le prime giornate calde, mentre gli alberi e i fiori colorano la città. Non è poesia fine a se stessa, ma un dato di fatto. E un altro dato di fatto è che, se voleste andare al mare dopo una giornata di lavoro, potreste pur sempre accontentarvi di fare un piccolo tour all’Idroscalo.

Perché se è vero che il (vero) mare è un’altra cosa, questo specchio d’acqua immerso nel verde per i milanesi lambisce la sacralità. Inaugurato nel 1930, nasce come aeroporto per idrovolanti, alimentato da acque sorgive provenienti dalla Martesana: diventerà ben presto luogo di svago per i milanesi, smettendo quasi subito la sua funzione originale (nel 1937 verrà inaugurato l’aeroporto di Linate, che sorge proprio dietro l’Idroscalo).

Ma l’aspetto sportivo non è certo secondario: location perfetta per gli allenamenti di canottaggio, ne ospita il primo campionato nazionale nel 1934, quindi l’Europeo nel 1938 e, nel 2003, è la sede del Mondiale. Ci sono corsi di canoa, un percorso cross country, una piscina e la spiaggia. Il perimetro che costeggia l’acqua è lungo 6 chilometri e si presta come percorso per i runner, ma anche per chi ama i rollerblade o per chi adora semplicemente camminare. porn gifs

E non finisce qui: è possibile affittare biciclette, pedalò o delle piccole imbarcazioni. E chi arriva con il proprio amico a quattro zampe, troverà ben due aree cani. La più grande (di 2.800 metri quadri), consente anche l’accesso in acqua agli animali. Un’ultima curiosità: l’Idroscalo non si trova nel comune di Milano, ma è in parte a Segrate e in parte a Peschiera Borromeo. Però non ditelo alla Madonnina…


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