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17. 05. 2022 04:14

La politica del passo indietro: il gesto di Zambelli

Il presidente del Municipio 8 abbandona la candidatura alle prossime elezioni per non entrare in conflitto con il proprio nuovo lavoro: un esempio di onestà e trasparenza

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Colpo di scena in vista delle elezioni comunali di ottobre. Simone Zambelli, per dieci anni alla guida del Municipio 8 e ufficialmente candidato al consiglio comunale per la lista civica di Beppe Sala, non correrà più.

La scelta di Zambelli

Proprio lui, classe 1989, era tra i giovani più accreditati per fare il pieno di preferenze. Invece con un lungo post su Facebook ha annunciato il passo indietro per motivi di lavoro: «Chi mi conosce sa quanto impegno metta in ciò che faccio, e quanto reputi importante esserci nei fatti, e proprio perché credo sia importante dedicarsi al 100% a ciò che si fa, ho maturato una scelta che non ho difficoltà a definire come una delle più difficili della mia vita. Il mondo del lavoro, tanto complesso quanto fondamentale nella vita di ognuno di noi, mi ha offerto una possibilità che, per la visione che ho del mondo, non potevo e non volevo rifiutare, perché so che si inserisce perfettamente nel mio percorso di vita, teso sempre a migliorare la società. Purtroppo questo mio futuro impegno non sarebbe compatibile con una carica istituzionale, motivo per cui non sarò candidato alle prossime elezioni amministrative della città di Milano».

E ancora: «Ora, a pochi mesi da queste “strane” elezioni, diamoci tutti da fare per continuare un sogno e rendere Milano, sempre più Milano». Premiato da Mi-Tomorrow un anno quale vincitore del FantaMunicipio 2019/2020, resta un esempio di onestà e trasparenza.

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