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17. 09. 2021 15:47

Scuola, gli orari scaglionati non bastano: assembramenti nelle scuole del Parco Nord

Nel grande complesso scolastico del Parco Nord le riaperture non partono con il piede giusto

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Il Parco Nord è uno dei centri scolastici più grandi d‘Europa. Proprio ieri alcuni degli istituti presenti al suo interno hanno riaperto le porte, ma non senza intoppi.

La situazione. In totale prima della pandemia frequentavano ogni giorno i plessi scolastici circa 5.000 studenti. Impossibile però garantire il rientro del 50% in una sola volta. Così nella giornata di ieri hanno varcato le porte solo il 40% degli studenti del liceo Casiraghi e del tecnico Cartesio, mentre oggi riprenderà il Montale.

Gli ingressi e le uscite sono state scaglionate, ma il piano ha retto in parte. Se al Cartesio gli alunni hanno potuto dividersi in due flussi sfruttando l’entrata principale e quella della palestra, non si può dire lo stesso del Casiraghi. Nonostante la presenza della Protezione Civile e degli agenti l’assembramento all’ingresso è stato inevitabile. Inoltre gli studenti hanno dovuti attendere tutti insieme nel cortile prima di passare allo scanner per il controllo della temperatura.

«Non sapevamo neanche come posizionarci, alcuni non funzionavano», raccontano gli studenti. «Era la prima giornata e dei correttivi dovranno esserci, come abbiamo condiviso con la direzione scolastica – ha ammesso l’assessore all’Istruzione di Cinisello Balsamo Gabriella Fumagalli, che è stata presente tutta la mattina –. Si possono studiare isole nei cortili, altrimenti anche gli orari differenziati non basteranno».

 

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