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27. 10. 2021 18:43

CityLife, un’ “onda” per completare lo skyline: presentato il progetto CityWave

Presentato quest'oggi il nuovo progetto che completerà l'area di CityLife: le immagini

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«Dare forma a ciò che non ha ancora una forma, quindi dare forma al futuro, alle città dove vorremmo viver in futuro». Con queste parole Bjarke Ingels, Founding Partner di BIG-Bjarke Ingels Group, ha presentato oggi il suo ultimo progetto: CityWave, il building direzionale di nuova generazione che segna il completamento di CityLife e che oggi ha visto la posa della prima pietra, un simbolico mattone rosso fuoco, ad opera dello stesso Bjarke, del sindaco di Milano Giuseppe Sala, dell’Amministratore Delegato di CityLife Armando Borghi e dell’Amministratore Delegato di Generali Real Estate SpA e Presidente di CityLife Aldo Mazzocco.

I lavori di CityWave sono stati avviati oggi a valle del progetto esecutivo, e si prevede si concluderanno nel 2025, con un investimento che ammonta a 170/180 milioni di euro.

CityWave, la struttura

Costituirà un nuovo punto di accesso a CityLife, andando a completarne lo skyline insieme alle Tre Torri. Il progetto prevede la realizzazione nei pressi di Largo Domodossola di due edifici, denominati East e West, uniti da una caratteristica struttura dinamica che ricorda un’onda (da cui il nome CityWave), della lunghezza di oltre 200 metri, attraversata da un’estesa area verde.

Avrà una superficie di circa 63.000 mq, destinata prevalentemente ad uffici e retail, che si aggiungerà agli attuali 130.000 mq nel Business District di CityLife. L’edificio West sarà costituito due piani interrati, un piano seminterrato e ventuno piani fuori terra: 17 piani saranno destinati ad uso uffici, 3 a ristorante-sky bar e 1 a piano tecnico; al piano 0 avranno sede una serie di facilities comuni e il Centro Conferenze, composto dall’auditorium principale da quasi 300 posti e 3 sale secondarie di differenti capacità.

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L’edificio si ispira a un concetto di relazione, rappresentato da una innovativa connessione fisica e visiva tra i piani: i primi cinque sono collegati tramite una monumentale scala scultorea, mentre i piani successivi sono collegati visivamente dallo spazio aperto sotto la copertura, che svela la loro configurazione “a cascata”.

L’edificio East avrà due piani interrati, un piano seminterrato e undici piani fuori terra: ai piani 0 e 1 l’edificio presenta un atrio con giardino d’inverno e le facilities comuni; al decimo piano, una terrazza panoramica si affaccia sul centro della città.

Impatto Zero

Grazie alle più innovative soluzioni in ambito energetico, l’edificio sarà alimentato esclusivamente da fonti rinnovabili, rappresentando il primo edificio ad uffici a superare l’impatto zero, con un progetto volto all’obiettivo di determinare un “impatto positivo” sull’ambiente.

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Il rivestimento in pannelli fotovoltaici della struttura che ricopre gli edifici denominati East e West costituirà, infatti, il parco fotovoltaico più grande di Milano ed uno dei più grandi parchi fotovoltaici urbani in Italia, con una superficie di circa 11.000 mq di pannelli, in grado di fornire una produzione di energia stimata in 1.200 MWh l’anno, grazie a una potenza installata che sfiora i 2 MWh.

La stessa struttura consentirà anche la raccolta e il riuso delle acque piovane, oltre a delineare un ampio spazio pubblico verde e coperto, vivibile tutto l’anno. Inoltre, l’edificio è pensato per consumare il 45% in meno di energia rispetto allo standard, grazie a soluzioni come l’uso termico delle acque di falda, con un risparmio di 520 tonnellate l’anno di CO2, pari alle emissioni assorbite da 20.000 alberi. Il progetto CityWave ha già ottenuto la pre-certificazione LEED™ classificandosi a livello Platinum.

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