parco delle cave
parco delle cave

Il Piano di Intervento Integrato Calchi Taeggi ha generato cinque milioni di euro di oneri di urbanizzazione che verranno investiti sul Parco delle Cave, come sancito da una delibera approvata il 29 ottobre scorso in Consiglio di Municipio 7. Accanto a una serie di interventi attesi da tempo, la bozza di progetto presentata poi a fine dicembre sta suscitando critiche e malumori.

In questi giorni è stata ideata e pubblicata una petizione indirizzata all’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran e al presidente di Municipio Marco Bestetti che mira a salvaguardare la specificità del luogo: un parco urbano con una forte vocazione agricola e naturalistica capace di richiamare visitatori da tutta la città.

I promotori criticano l’idea di trasformare la fontana di via Cancano/Milesi in una vasca come tante con zampilli illuminati, chiedendo invece di attenersi al progetto originario e di intervenire anche su quella decina di metri di asfalto tra la vasca e vie Forze Armate con arredo urbano e verde per smorzare l’isola di calore che si crea in estate.

Ma la parte più controversa del progetto è quella che prevede di asfaltare e illuminare i viali in terra battuta e calcestre della parte più paesaggistica del parco: l’area sud-est. È lo stesso percorso battuto da migliaia di cittadini che vengono ad ammirare le lucciole in primavera/estate, nel buio e in silenzio.

Poi c’è la questione parcheggio in via Broggini: l’amministrazione vorrebbe giustamente vietare l’accesso al parco alle automobili, prevedendo però di realizzare parcheggi esterni in un’area adesso adibita a verde. Nel 2019, sostengono i promotori della petizione, è anacronistico.

Quanto al punto di ristoro previsto, perché non immaginare invece un punto informativo con vendita di prodotti agricoli del territorio sfusi? Altro obiettivo mancato è la connessione con gli altri parchi adiacenti, Trenno e Bosco in Città.

Attualmente sono separati da via Caldera, pericolosa per pedoni e ciclisti nonostante i due attraversamenti: mancano le castellane (attraversamenti rialzati). Infine, non si fa cenno alcuno al delicato sistema delle acque nel parco, intreccio di vecchi fontanili, nuovi canali e rogge. Insomma, sostengono i promotori, non capita tutti i giorni di avere a disposizione cinque milioni di euro per il parco: si potrebbero forse spendere meglio?

5
i milioni da investire nel parco

965.000
la somma in euro destinata all’asfaltatura

6
le linee che arrivano al parco

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