L’Università Statale cambia volto. E apre sempre di più spazi per gli studenti. Il Rettore dell’Ateneo, Elio Franzini, ha avviato in accordo con il Consiglio di Amministrazione una approfondita riflessione per individuare idonee soluzioni per venire incontro alle richieste di spazi di discussione, socializzazione e per lo svolgimento di attività culturali da parte degli studenti.

 

Università Statale, primo step

In questo quadro è in atto il censimento degli spazi attualmente disponibili ed uno studio per individuarne di nuovi e per assegnarli sulla base di procedure che consentano a tutte le rappresentanze studentesche, non solo a quelle accreditate e iscritte all’Albo, di disporre di idonei luoghi di discussione e confronto.

Oltre alle associazioni, cooperative, liste e gruppi di studenti accreditati, si è infatti ritenuto corretto ed opportuno tener conto anche delle esigenze di forme più estemporanee di aggregazione, di gruppi autogestiti ai quali garantire adeguati spazi di ritrovo, naturalmente a condizione dell’impegno all’osservanza di minime regole di comportamento, alla gestione condivisa degli spazi e al rispetto dei luoghi dati in concessione.

Prossimamente. Il primo risultato è la prossima riassegnazione agli studenti degli spazi sgomberate a dicembre. Le due piccole aule, una ubicata presso la sede di via Conservatorio e la seconda presso il settore didattico di via Festa del Perdono 3, saranno sottoposte a lavori di manutenzione e saranno riassegnate ai gruppi studenteschi non accreditati. Saranno spazi di libero confronto e di discussione democratica, aperti a tutti e senza che possano essere ammesse discriminazioni, prevaricazioni o abusi.

L’auletta in via Festa del Perdono 3 (Settore didattico) sarà aperta entro il mese di febbraio, mentre per l’auletta di Scienze politiche è prevista la creazione di una zona di soggiorno, studio e ristoro, con tempi solo leggermente più lunghi. Per entrambi i luoghi verrà predisposto un sistema nominativo di prenotazione dell’aula, che potrà essere utilizzato unicamente da studenti iscritti all’Ateneo.

Le regole da rispettare, in via di definizione, riguarderanno il rispetto dei limiti di capienza dei locali e delle vigenti norme in tema di sicurezza, il divieto di arrecare disturbo alla quiete dei luoghi di studio e lavoro e di interferire con le attività didattiche, la custodia e conservazione di tutti i beni e gli arredi messi a disposizione dall’Ateneo, il riconoscimento del ruolo dell’amministrazione nelle verifiche del corretto uso dei locali.

Università Statale, nuovi spazi da assegnare

Altre location. I locali attualmente disponibili per le associazioni, cooperative, liste e gruppi di studenti accreditati all’Albo sono al momento tre nella sede di via festa del Perdono e due a Città Studi, anche se come premesso è in corso un piano di verifica per estenderne il numero.

Allo studio sono anche provvedimenti atti a rispondere ad altri tipi di istanze degli studenti in tema di assegnazione spazi, in considerazione ad esempio della diversificazione della comunità studentesca relativamente alle religioni professate.

A questo proposito, in risposta ad un’istanza di concessione di luoghi di riflessione e culto multiconfessionale avanzata dalle rappresentanze studentesche partecipanti all’Osservatorio per il diritto allo studio, l’Amministrazione dell’università ha provveduto ad identificare tre nuovi locali siti in altrettante sedi dell’Ateneo, che verranno aperti entro il mese di febbraio: in via Celoria 20, in via Santa Sofia 9 e in piazza Indro Montanelli, nella sede di Sesto San Giovanni.

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