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28. 02. 2024 19:58

Chi vuole essere rimborsato? Viaggio nelle pieghe di leggi, delibere e regolamenti per chiedere indennizzi

Chi mi renderà i soldi dei servizi che non ho utilizzato nel corso degli ultimi mesi? Ecco alcune FAQ per muoversi tra delibere e regolamenti per richiedere alcuni indennizzi

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iaggio nelle pieghe di leggi, delibere e regolamenti per chiedere indennizzi
iaggio nelle pieghe di leggi, delibere e regolamenti per chiedere indennizzi

Mezzi pubblici, rette, mense. Ma anche concerti e partite. Sono in tanti a chiedere informazioni su come possono ottenere indennizzi, su come possono riavere soldi spesi per servizi di cui non si è potuto fruire. Il caso degli abbonamenti Atm è il più ricorrente, ma ci sono anche quelli che aspettano risposte su grandi eventi annullati. E le famiglie ancora alle prese con asili privati che inviano puntualmente a casa bollettini da pagare per mensilità di chiusura. Ecco alcune FAQ.

 

 

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Viaggio nelle pieghe di leggi, delibere e regolamenti per chiedere indennizzi

Chi mi renderà i soldi dei mesi di abbonamento Atm che non ho potuto utilizzare?
Nel “Decreto Rilancio” emanato mercoledì dal Governo ci sono delle misure sulla mobilità. In modo particolare, si parla anche di rimborso abbonamenti per chi non abbia usufruito dei mezzi pubblici in questi mesi di lockdown e di un bonus mobilità fino a 500 euro che rende possibile l’acquisto di biciclette e monopattini elettrici. Per tutti quei pendolari che hanno un abbonamento che, a causa dell’emergenza coronavirus, non sia stato sfruttato, sarà possibile richiedere indennizzi.

Come funzioneranno gli indennizzi?
Ovviamente, gli abbonamenti da rimborsare saranno soltanto quelli acquistati entro il 10 marzo e il rimborso varrà per il corrispettivo dell’abbonamento che non sia stato usufruito. Il rimborso abbonamenti vale per ogni tipo di trasporto pubblico. Le modalità saranno comunicate dalle singole aziende (Atm, Trenord, etc) e potrebbero anche essere molto più immediate come, ad esempio, la proroga automatica per uno o due mesi delle tessere annuali o mensili (info su atm.it o trenord.it).

Vale anche per BikeMi?
BikeMi ha già comunicato che per recuperare il mese di aprile in cui non era stato possibile pedalare con le bici gialle del Comune, la scadenza degli abbonamenti annuali è ulteriormente posticipata di 30 giorni.

Avevo acquistato un biglietto aereo per un viaggio il 16 maggio, cosa posso fare per chiedere il rimborso?
Il decreto 9/2020 prevede indennizzi per i viaggi in aereo, bus, traghetto o treno acquistati da persone residenti o domiciliate in Italia, persone che hanno prenotato soggiorni o viaggi per turismo, persone che hanno programmato la partecipazione a concorsi pubblici, manifestazioni o eventi pubblici e privati, anche culturali, ludici, sportivi e religiosi sul territorio nazionale annullati a causa dell’emergenza sanitaria, persone che hanno acquistato un biglietto con destinazioni estere dove sia stato impedito o vietato lo sbarco, l’approdo o l’arrivo in seguito alla situazione emergenziale Covid-19. La richiesta di rimborso deve essere inoltrata entro 30 giorni dalla fine del divieto imposto (ad oggi, quindi, 30 giorni a partire dal 17 maggio 2020), dall’annullamento o dal rinvio dell’evento programmato e dalla data di partenza prevista verso un paese in cui è stato imposto un divieto di ingresso.

Cosa devo dimostrare?
È necessario allegare il titolo di viaggio, la documentazione che attesti la partecipazione a concorsi pubblici, manifestazioni o eventi annullati a causa dell’emergenza sanitaria. Entro 30 giorni dalla richiesta il vettore o l’agenzia di viaggi deve procedere al rimborso integrale del biglietto o all’emissione di un voucher di pari importo utilizzabile entro un anno dall’emissione. L’emissione del voucher non richiede alcuna forma di accettazione da parte del destinatario.

Anche per gli hotel vale la stessa procedura?
Il decreto “Cura Italia” ha esteso la “rimborsabilità” non solo ai trasporti ma anche ai soggiorni, quindi hotel e altre strutture ricettive, prenotati al di fuori di un pacchetto turistico. Le opzioni di voucher o rimborso si applicano quindi anche a tutte le altre prenotazioni. In particolare, per gli ospiti di strutture Airbnb, che avevano effettuato prenotazioni entro il 14 marzo 2020, con data di check-in compresa tra il 14 marzo e il 31 maggio 2020, si può chiedere cancellazione e, a scelta dell’utente, il rimborso integrale o il voucher. Per prenotazioni via Booking.com si possono chiedere cancellazione e rimborso integrale per “cause di forza maggiore” per tutte le prenotazioni effettuate prima del 6 aprile 2020 con check-in entro il 3 maggio 2020.

Posso chiedere il rimborso del servizio mensa?
Milano Ristorazione procederà con il rimborso dei primi sessanta giorni di mancata erogazione del servizio mensa, a coloro che ne facciano richiesta. Tradotto: sicuramente si potrà avere già nei prossimi giorni il rimborso relativo ai mesi di marzo e aprile oppure attenere un indennizzo complessivo, in un’unica soluzione, non appena verrà ufficializzata la ripresa o meno del servizio per il corrente anno scolastico e quindi, in ogni caso, entro il mese di giugno 2020. Sempre entro la fine di giugno, chi avrà richiesto il rimborso parziale riceverà il saldo.

Come devo fare?
Richiedere gli indennizzi è molto semplice: basta collegarsi al sito milanoristorazione.it e seguire le indicazioni riportate nella sezione dedicata ai “Rimborsi 2020” per compilare il modulo predisposto, dopo aver fatto accesso alla propria pagina personale. Il modulo dovrà necessariamente essere compilato dall’intestatario del contributo di refezione per il quale si chiede il rimborso che potrà essere erogato in due modalità diverse: mediante bonifico bancario sul conto corrente del richiedente o mediante bonifico domiciliato presso Poste Italiane.

L’asilo privato di mio figlio continua a mandarmi bollettini da pagare anche per i mesi di chiusura: cosa devo fare?
Il tema è molto controverso. Il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, durante il question time del 25 marzo 2020, ha rilevato che, mentre per le scuole pubbliche le rette non vengono versate poiché il servizio non viene erogato, per le scuole private non rientra nelle competenze del Ministero stabilire l’esenzione dal pagamento di tali rette. I concetti di “impossibilità sopravvenuta” ed “eccessiva onerosità sopravvenuta” della prestazione (di cui agli artt. 1256, 1463, 1464 e 1467 del Codice Civile) determinano, al ricorrere di determinati presupposti, il diritto alla sospensione del pagamento. L’impossibilità deve essere sopravvenuta (quindi successiva alla stipulazione del contratto) e non dipendere dalla volontà/condotta delle parti; inoltre, tale impossibilità può essere definitiva o temporanea, totale o parziale.

Vale anche se l’asilo conduce didattica a distanza?
Si può ipotizzare una quota ridotta: se la scuola offrisse un minore servizio (ad esempio, la didattica a distanza), la famiglia potrà chiedere la riduzione della retta, fermo il diritto della famiglia di chiedere la risoluzione del contratto se l’esecuzione parziale dell’attività svolta dalla scuola non è di proprio interesse.

Come si possono contestare queste rette?
Le famiglie possono contestare le richieste delle scuole private di pagamento di un servizio non reso e che, in caso di pagamento anticipato, dovranno restituire quanto eventualmente percepito o imputarlo a rette future. La regola vale nel caso in cui l’accordo (contratto) sottoscritto dai genitori e dalla scuola non contenga clausole che prevedono il pagamento della retta anche in caso di chiusura imposta da eventi esterni o di forza maggiore.

Gli abbonamenti di Inter e Milan saranno rimborsati?
Anche qualora riprendesse la Serie A, tutte le partite saranno disputate a porte chiuse. Per quanto riguarda l’Inter l’atto di acquisto di un biglietto o di un abbonamento non include la possibilità di richiedere alcun rimborso. Il Milan, invece, attende ancora un pronunciamento ufficiale del Governo. Il club rossonero, che ha già provveduto comunque al rimborso per l’ultimo match casalingo a porte chiuse contro il Genoa dell’8 marzo scorso.

E per l’Olimpia?
Per quanto riguarda il basket, l’Olimpia rimborserà tutti coloro che avevano acquistato l’abbonamento per la stagione conclusa anzitempo: a chi aveva l’abbonamento a campionato ed Eurolega, ma anche a chi avesse acquistato biglietti per le singole gare, verrà fornito un voucher utilizzabile per l’acquisto futuro di abbonamenti, mini-abbonamenti e/o biglietti. Info su olimpiamilano.com.

Anche per i teatri e i concerti posso chiedere il rimborso?
Teatri e organizzatori di concerti devono provvedere al rimborso di biglietti per spettacoli non andati in scena. In particolare, per i titoli acquistati presso Ticketone, vengono rimborsati totalmente (compresi i diritti di prevendita), escludendo le commissioni di servizio, già fatturate ed eventuali altri servizi acquistati. Il rimborso viene effettuato mediante riaccredito sulla carta utilizzata per l’acquisto o altro metodo di pagamento utilizzato.

Seguivo un corso di cucina, poi interrotto: ho diritto al rimborso?
Dalla scuola guida alle lezioni di cucina, passando per quelli di lingua, di musica e di ballo. Per questa ragione esiste il diritto di interrompere i pagamenti e, qualora aveste versato degli anticipi, si può anche chiedere la restituzione delle somme versate limitatamente al periodo in cui non può fruire del servizio. Questa regola prevale su eventuali clausole contrattuali.

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