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18. 01. 2021 02:30

Lombardia, il rimpasto in Regione slitta ancora: spunta una delega per Milano

Ci sono alcuni nodi ancora da sciogliere nell'assegnazione degli assessorati: nuove ipotesi al vaglio

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Sembrava questione di ore, ma invece il rimpasto in Regione non  è ancora realtà. Gli incastri tra Lega e Forza Italia non hanno ancora trovato la giusta posizione. Così l’ufficialità della nuova giunta è destinata ancora a slittare: si attende l’annuncio per oggi.

I nodi. Ci sono alcuni nodi da sciogliere. Uno di questi è quello dell’assessore allo Sviluppo Economico Mattinzoli, esautorato dalla sua carica e soppiantato da Guido Guidesi voluto espressamente da Salvini.  Si è pensato dapprima di consegnargli una delega al Commercio, poi al Turismo ed infine al Lavoro e Formazione.

Lavoro e Formazione sono attualmente detenute da Melania Rizzoli, altra forzista, protetta da Licia Ronzulli, che verrebbe quindi spostata alla Cultura. Una soluzione che, secondo indiscrezioni trapelate da Palazzo Lombardia, non accontenterebbe né la Rizzoli né il leghista Stefano Bruno Galli, attuale assessore alla Cultura, al quale verrebbe riservato un posto da sottosegretario alle Riforme e all’Autonomia.

Una delega per Milano. Anche Stefano Bolognini perderebbe l’assessorato alle Politiche Sociali e le competenze sulla disabilità. Su quest’ultimo punto Salvini vorrebbe costituire un assessorato alla Disabilità sulla scia di quello creato a Roma durante il governo giallo-verde, il quae sarebbe assegnato all’ex ministro Alessandra Locatelli.

E Bolognini? Una delle ipotesi è di affidargli una delega mirata su Milano, in modo possa occuparsi più approfonditamente di politica cittadina. Del resto Bolognini è già commissario cittadino della Lega e non sfugge a nessuno che il capoluogo tra pochi mesi andrà al voto, Covid permettendo.

Gallera. Il nodo principale resta però quello di Giulio Gallera. È ormai certo che sarà sostituito da Letizia Moratti, ma nonostante ciò continua a dettare alcune condizioni: non vuole un posto da sottosegretario, ma una carica più importante che gli possa dare nuovamente lustro a livello politico dopo gli scandali degli ultimi mesi.

 

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