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23. 10. 2021 03:18

Face Wall Covid-19, a Garbagnate un muro racconta i cittadini al tempo del coronavirus

Un progetto sociale che vede le persone riconoscersi e conoscere anche gli altri elementi della comunità, nel dialogo con il gioco della fotografia

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In Via Gran Sasso, angolo Via Vismara a Garbagnate Milanese è di recente apparso, su un muro tanto familiare agli abitanti della città, un allestimento ad opera del fotografo Paolo Barbera e organizzato dall’Assessorato alle Politiche Culturali cittadine. L’installazione si chiama Face Wall Covid-19 ed è pensata per essere una mostra fotografica all’aperto, allestita in un luogo di passaggio visibile a tutti.

Face Wall Covid-19, a Garbagnate un muro racconta i cittadini al tempo del coronavirus

Un omaggio a Garbagnate e ai suoi cittadini che in questi mesi hanno continuato a lavorare, sono usciti di casa per la spesa e gradualmente hanno ripreso a vivere la routine del quotidiano, seppur con le restrizioni per prevenire i contagi.

Il progetto. L’idea di Barbera nasce su un muro reale, fisico, ma ha il desiderio di diventare in senso più figurato un muro che non divide ma che unisce, un luogo nel quale tutti possano riconoscersi dietro le mascherine, le espressioni, gli sguardi, nelle centinaia di ritratti che Paolo Barbera ha colto fra la gente della città e che immagina come una comunità ideale di persone diverse, per fasce di età, cultura ed estrazione sociale, che si sostengono compatte nel trovare soluzioni ai problemi.

Curiosità. La peculiarità del progetto Face Wall Covid-19 è che sarà una mostra temporanea che, come una traccia sempre più lieve, scolorirà lentamente col passare del tempo e delle intemperie, fino a sparire… proprio come il virus.

Face Wall Covid-19 Garbagnate
Face Wall Covid-19 Garbagnate

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